Oggi a Fuorigrotta, piccoli commercianti hanno lanciato un forte appello all’amministrazione comunale, presentando un elenco dettagliato di richieste di indennizzi a causa dell’impatto economico derivante dai cantieri del quartiere. Queste attività, che includono pizzerie, botteghe e piccole imprese di servizi, rappresentano importanti punti di riferimento per i residenti.
Le segnalazioni ricevute oggi evidenziano che le vendite sono notevolmente diminuite a causa della riduzione del traffico e dell’accessibilità delle strade commerciali. Le conseguenze non sono soltanto economiche, poiché molte di queste attività forniscono servizi quotidiani a un’utenza, in particolare agli anziani, che si trova in difficoltà senza di esse.
Attualmente, il Comune non ha ancora adottato misure formali riguardo ai ristori, ma la Direzione commercio ha iniziato a esplorare la questione, convocando le associazioni di categoria per discutere il tema. Questo segna un importante passo avanti rispetto ai contatti informali avvenuti fino ad ora, offrendo un’opportunità di dialogo più strutturata.
Il contesto è chiaro: c’è urgenza di misure efficaci per alleviare gli effetti economici dei lavori pubblici, accompagnata dalla richiesta di una maggiore trasparenza nella programmazione degli stessi. La scomparsa di una pizzeria locale o di una bottega non si traduce solo in una perdita economica, ma implica anche un ridotto accesso ai servizi essenziali per i residenti, soprattutto in un momento in cui la mobilità è già compromessa.
Il prossimo passo, dunque, sarà una convocazione ufficiale con una proposta concreta da parte dell’assessorato. Intanto, i commercianti di Fuorigrotta puntano a trasformare il disagio temporaneo in un’alleanza per sostenere la vitalità economica della loro zona.