Tony Hadley al Mercadante: Napoli rivive gli anni ’80 in attesa dei Duran Duran
NAPOLI – L’estate partenopea si accende con i ritmi iconici degli anni Ottanta. Domani, il Teatro Mercadante ospiterà Tony Hadley, leggendario frontman degli Spandau Ballet, in un concerto che promette di riportare alla memoria le sonorità che hanno fatto sognare intere generazioni.
L’appuntamento segna la tredicesima giornata della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, un evento che riporta alla luce la storica rivalità musicale tra Hadley e i Duran Duran, protagonisti di un altro atteso concerto a Caserta fra pochi giorni. Con il suo spettacolo «An Englishman in Italy», Hadley avrà al suo fianco la Fabulous TH Band, ripercorrendo più di quarant’anni di carriera e i brani che lo hanno reso un’icona globale.
La scaletta includerà i classici senza tempo degli Spandau Ballet, da «True» a «Gold» e «Through the Barricades», affiancati da materiale solista e reinterpretazioni di successi storici. “Abbiamo messo insieme un gruppo di musicisti con cui ho un legame speciale”, ha dichiarato Hadley, sottolineando l’importanza di questo affiatamento nei suoi concerti.
Ma il Campania Teatro Festival non si ferma qui. Al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale andrà in scena «Estuary», un progetto musicale dell’ensemble Constantinople. Qui, tradizioni e culture di diversi angoli del mondo si fonderanno in un dialogo sonoro, con artisti come Kiya Tabassian e Ablaye Cissoko protagonisti di un viaggio musicale unico.
Non mancherà nemmeno la letteratura, con la seconda edizione di «Emozioni in viaggio», un contest che porterà nuove letture sceniche nel Giardino Romantico di Palazzo Reale, affidate agli attori Marco Gallotti ed Emanuele Zappariello.
La serata si concluderà con un Dopo Festival dedicato alla scena jazz e crossover italiana, vedendo protagonista la talentuosa cantante Emilia Zamuner. Intanto, i riflettori si accendono sul grande evento del 9 luglio: i Duran Duran, capitanati dal carismatico Simon Le Bon, spingeranno Napoli e Caserta di nuovo al centro della musica estiva italiana, rimettendo in circolo il mito di due band che hanno scolpito il pop mondiale. Quale sarà l’impatto di questi concerti sulla comunità locale? La domanda resta aperta, mentre l’attesa cresce tra gli appassionati.

