Home Cronaca Arresto di un fruttivendolo a Casavatore: trovate armi…
Cronaca

Arresto di un fruttivendolo a Casavatore: trovate armi legate ai clan di Secondigliano

Di La Redazione19 Agosto 2026 - 12:1160 minuti fa 1 min di lettura
Arresto di un fruttivendolo a Casavatore: trovate armi legate ai clan di Secondigliano

Un’incursione della Guardia di Finanza ha rivelato un sorprendente arsenale e droga nel box di un fruttivendolo a Casavatore, dove il 45enne Vincenzo I., incensurato e residente nel parco delle Acacia, operava nel mercato di Secondigliano. L’operazione ha avuto inizio con una verifica in un esercizio di ortofrutta a Napoli, dove sono stati trovati circa 15 grammi di marijuana.

Analisi balistica in corso

Le autorità hanno inviato le tre pistole sequestrate a esperti di balistica, per verificare eventuali collegamenti con recenti omicidi. Questa scoperta ha spinto i militari a indagare più a fondo sul ruolo del fruttivendolo nel traffico di armi e droga.

Dettagli sull’operazione

Con il coordinamento del Gruppo di Frattamaggiore, i controlli si sono estesi anche a un box garage a Casavatore, a lui riconducibile. Qui, i finanzieri hanno scoperto circa due chilogrammi di hashish, unitamente a bilancini e altri strumenti per il confezionamento delle sostanze.

Indagini in espansione

La rete del sospettato si è mostrata più complessa del previsto, con ulteriori verifiche effettuate nella sua abitazione che hanno rivelato un materiale ancora più preoccupante: tre pistole clandestine, con matricola abrasa e pronte all’uso. Questo scenario richiama l’attenzione sulle relazioni dell’indagato con i clan locali, in un contesto di crescente tensione criminale nella zona.