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American Auto, sigilli alla nuova sede: problemi per la concessionaria popolare su TikTok

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Un colpo che rischia di segnare la fine della parabola imprenditoriale di American Auto, la concessionaria campana diventata celebre per i suoi video virali su TikTok. La nuova sede di Lago Patria, cuore della rinascita dopo la chiusura della storica attività a Bacoli, è stata sequestrata dalle forze dell’ordine, gettando un’ombra pesante sul futuro di un’azienda che ha saputo conquistare la ribalta mediatica.

Il provvedimento arriva dopo una serie di controlli che hanno evidenziato irregolarità amministrative e autorizzative. Così, il sogno di una nuova avventura imprenditoriale si trasforma in un incubo, mentre i sigilli bloccano le aspirazioni di un intero team. Secondo quanto si apprende, già nel passato la concessionaria aveva subito segnalazioni da parte dei residenti e accuse di anomalie urbanistiche.

La vicenda è esplosa nel cuore di Bacoli, dove il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha puntato i riflettori su alcune difformità rispetto a quanto dichiarato nella Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia). Dopo l’ordinanza di chiusura e la richiesta di sgombero dei veicoli, la tensione tra amministrazione e titolari è salita alle stelle. “Qui non è una questione di vendetta, ma di legalità”: così ha risposto il primo cittadino alle accuse di accanimento che circolavano sui social.

La guerra mediatica ha trovato un nuovo campo di battaglia nelle aule del Tribunale Amministrativo Regionale. Tuttavia, il verdetto che ha respinto l’istanza cautelare dei legali di American Auto ha messo fine a qualsiasi illusione di salvezza. I giudici hanno sancito la legittimità dell’azione comunale, condannando l’azienda anche alle spese legali. “Non ci fermeremo qui”, ha dichiarato uno dei portavoce della concessionaria, ma ora la strada appare in salita.

Intanto, i residenti si sono divisi: c’è chi sostiene l’importanza di ripristinare la legalità e chi è preoccupato per la scomparsa dell’unica concessionaria in grado di attrarre giovani e turisti. “Molti sono i dubbi su come potrà svilupparsi questo capitolo della storia imprenditoriale locale”, commenta un cittadino. Resta aperta la questione: qual sarà il futuro di American Auto e quali altri colpi di scena ci riserverà questa intricata vicenda burocratica?