Seguici
Notizie live
Caricamento...

Enzo Avitabile riceve la laurea honoris causa all’Orientale: «Voce degli ultimi»

Scorri per leggere ↓

NAPOLI – La Basilica di San Giovanni Maggiore ha accolto un evento unico, trasformando un rito accademico in una vera e propria festa popolare. Enzo Avitabile, noto cantautore partenopeo, ha ricevuto oggi la laurea honoris causa in “Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea” dall’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, chiudendo la cerimonia con una coinvolgente “lectio-concerto” che ha fatto vibrare le mura storiche del luogo.

Con le note di brani iconici come “Mane e Mane” e “Soul Express”, Avitabile ha regalato al pubblico un momento che andava oltre la mera celebrazione accademica. Accompagnato dai musicisti Gianluigi Di Fenza e Emidio Ausiello, il pubblico ha cantato e ballato, tradizione napoletana e contaminazione culturale si sono fuse in un’unica voce.

Un Avitabile visibilmente emozionato ha condiviso la sua gioia di fronte a un’assemblea di familiari, amici e rappresentanti delle istituzioni, tra cui il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, suo amico di lunga data. “Sono strafelice. È bello ricevere questo tipo di attenzione da parte di un’università importante come l’Orientale, dove si studiano lingue all’insegna degli scambi culturali e della comunicazione”, ha affermato il 71enne originario di Marianella dopo la consegna del titolo.

Durante il suo intervento, Avitabile ha sottolineato il significato della sua musica: “Ho sempre cercato, insieme con gli artisti che lavorano con me, di arrivare a parlare degli ultimi, di quelli fuori di vista.” Il suo percorso artistico, che mescola tradizione napoletana, black music e strumenti antichi, lo ha reso un punto di riferimento per l’interculturalità musicale italiana.

Il rettore dell’Università L’Orientale, Roberto Tottoli, ha messo in evidenza come il curriculum di Avitabile incarna i valori di dialogo e apertura che l’ateneo promuove. “La sua capacità di dialogare con culture diverse mantenendo un forte radicamento nella storia di Napoli rappresenta un esempio straordinario”, ha commentato.

La laurea honoris causa si inserisce perfettamente nella missione dell’università partenopea, sempre più protesa verso il dialogo tra popoli e culture, un messaggio fondamentale in un’epoca segnata da conflitti e divisioni.

La giornata dedicata a Enzo Avitabile è stata quindi molto più di un riconoscimento: è stata una celebrazione dell’incontro tra culture e della potenza dell’arte nel superare barriere, dando voce a chi troppo spesso resta nell’ombra. Nel quartiere, tra le strade e le piazze, l’eco di questa giornata risuonerà ancora a lungo, lasciando tutti con una domanda: quale sarà il prossimo passo di un artista che continua a ispirare generazioni?