Acerra – Un pomeriggio di giochi si è trasformato in un incubo per i bambini e le famiglie presenti nel parco di via Gravina, dove una moto, sfrecciando in contromano, ha travolto un bambino. La scena, da film horror, si è svolta davanti agli occhi attoniti di decine di genitori, costretti a vivere un momento di terrore.
I centauri, dopo il violento impatto, non si sono fermati neppure per prestare soccorso: fuggiti a piedi tra la folla, hanno lasciato il veicolo abbandonato, rendendo ancor più grottesca la situazione. L’incidente, avvenuto in una zona affollata e vitalmente frequentata, ha portato a un allerta immediata tra i residenti.
Secondo quanto si apprende da testimonianze locali, la moto è stata vista procedere a velocità sostenuta prima di perdere il controllo e invadere l’area giochi. Il bambino colpito ha riportato traumi alla testa e al volto, ma le buone notizie sono arrivate dai medici: non è in pericolo di vita. “Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un residente, ancora scosso.
La rabbia dei cittadini di Acerra è tangibile. Da tempo lamentano la mancanza di sicurezza in una zona che, nonostante la continuità di richieste, è priva di recinzioni protettive, soprattutto considerando che si trova a pochi passi da una scuola dell’infanzia. I malumori hanno trovato eco nelle parole del deputato Francesco Emilio Borrelli, il quale ha descritto i motociclisti come “potenziali assassini” e ha chiesto interventi immediati.
“È inaccettabile che si debba temere per la sicurezza dei propri figli nei luoghi di svago”, ha affermato Borrelli, invocando l’installazione di barriere fisiche per tutelare i più piccoli e sollecitando un’indagine approfondita con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza.
Nel quartiere, la tensione è palpabile. Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda. Che provvedimenti prenderanno le autorità locali per evitare che questo accada di nuovo?


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