Entro domani è attesa una soluzione condivisa per il transito dei camion a Pozzuoli, con provvedimenti temporanei pensati per conciliare esigenze della logistica e tutela delle aree dei Campi Flegrei.
Il problema è semplice e fastidioso: da una parte ci sono imprese e autotrasportatori che devono consegnare merci al porto e alle attività industriali dell’area flegrea, dall’altra le ordinanze che limitano il passaggio dei mezzi pesanti in alcune strade sensibili, adottate per ragioni di tutela paesaggistica e sicurezza urbana. Nei giorni scorsi il Comune di Pozzuoli ha convocato un tavolo con la Città metropolitana, l’autorità portuale e la Protezione civile regionale per trovare un’intesa che eviti blocchi e contenziosi ma non rinunci alla protezione dei luoghi interessati.
La soluzione cui si lavora è chiaramente di compromesso: provvedimenti temporanei, calendarizzati e controllati. Sul tavolo ci sono finestre orarie per il transito notturno o nelle ore a minor impatto sulla viabilità cittadina, corridoi obbligatori che deviano i mezzi dalle arterie più fragili, un sistema di permessi per le aziende con documentazione di carico e scarico e punti di scarico alternativi – aree di sosta temporanea rafforzate con interventi di pronto consolidamento della sede stradale. Non si parla di misure definitive, ma di regole provvisorie con monitoraggio e revisione entro poche settimane.
Chi guida un camion o gestisce una catena di approvvigionamento percepisce la questione sul serio: rallentamenti e deviazioni costano tempo e denaro. Allo stesso tempo i residenti dei quartieri che si affacciano sulle aree vincolate chiedono che le restrizioni siano rispettate per evitare aumenti di traffico e rischio di danni. L’intesa cercata punta a ridurre al minimo i disagi: accessi contingentati, scorte di Polizia Municipale e, dove necessario, scorte tecniche per convogli particolarmente pesanti o sensibili.
Nei prossimi giorni il Comune renderà noti i dettagli pratici: quali strade saranno consentite, gli orari di transito, le procedure per ottenere i permessi e le sanzioni previste in caso di violazioni. Per gli autisti e le imprese la parola d’ordine è prudenza: informarsi sui comunicati ufficiali e pianificare percorsi alternativi. Il gioco è questo: far girare le merci senza lasciare scia di danni nei Campi Flegrei. Entro domani si vedrà se il compromesso reggerà—e, soprattutto, se funzionerà anche sulla strada.
