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A Pozzuoli si contano 215 edifici inagibili a causa del bradisismo, continua l’emergenza

Di La Redazione19 Agosto 2026 - 18:332 ore fa 2 min di lettura
A Pozzuoli si contano 215 edifici inagibili a causa del bradisismo, continua l’emergenza

La situazione a Pozzuoli continua a richiedere attenzione e monitoraggio costante a seguito del bradisismo che il 31 luglio ha colpito la zona. In una riunione tenuta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, sono stati discussi gli sviluppi più recenti riguardanti le azioni intraprese dalle autorità locali, con un focus sulle verifiche e gli interventi in atto.

I Vigili del Fuoco hanno mobilitato 24 squadre e completato un totale di 1.473 controlli sugli edifici, scoprendo che ben 215 strutture risultano inagibili, interessando 1.081 unità abitative. Di conseguenza, il Comune ha emesso 367 ordinanze di sgombero o interdizione, che impattano 1.391 famiglie e coinvolgono circa 3.488 persone, molte delle quali hanno trovato sistemazione autonoma. Quelle rimaste senza casa sono state accolte in strutture alberghiere o presso il Palatrincone.

Alcune ordinanze di sgombero sono state revocate, permettendo il rientro di 28 persone nelle loro abitazioni. Inoltre, le valutazioni tramite schede AEDES indicano che circa 40 unità immobiliari potrebbero riaprire, poiché sono attualmente in fase di controllo finale.

Dal punto di vista economico, la distribuzione dei contributi per l’autonoma sistemazione (CAS) è in corso, con 726 famiglie già beneficiarie rispetto a 1.207 richieste presentate. In parallelo, sono in fase di attivazione lavori di manutenzione per gli edifici scolastici colpiti e progetti volti a garantire la sicurezza del fabbricato situato in Via Roma, che attualmente non permette il transito di mezzi pesanti nell’area portuale.

Per garantire la continuità delle attività commerciali e dei trasporti marittimi dal porto di Pozzuoli verso le isole di Ischia e Procida, è stata creata una strategia temporanea in collaborazione con la Regione Campania, la Capitaneria di Porto e diverse associazioni. Questa prevede una rimodulazione dei collegamenti, includendo due corse notturne trasferite da Pozzuoli a Napoli e la sostituzione di una nave veloce con un’altra tradizionale, capace di trasportare più carico per i mezzi pesanti, con orari modificati.

Il piano attuale sarà attuato per 30 giorni, durante i quali sarà effettuato un attento monitoraggio dell’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e il benessere della comunità di Pozzuoli.