Cronaca di Napoli
Cronaca

Catturato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco, sospettato dell’omicidio D’Orsi a Ponticelli

È stato estradato e arrestato all’aeroporto di Fiumicino Giuseppe Prisco, un latitante di 36 anni catturato a Barcellona lo scorso maggio. Prisco era ricercato da circa un anno e su di lui pende un mandato di…

Catturato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco, sospettato dell’omicidio D’Orsi a Ponticelli

È stato estradato e arrestato all’aeroporto di Fiumicino Giuseppe Prisco, un latitante di 36 anni catturato a Barcellona lo scorso maggio. Prisco era ricercato da circa un anno e su di lui pende un mandato di arresto europeo emesso per l’omicidio di Salvatore D’Orsi, avvenuto il 12 marzo 2016 a Ponticelli.

Prisco è stato immediatamente condotto in carcere dalla Squadra Mobile di Napoli, con il supporto della Polizia di Frontiera, in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli. La condanna all’ergastolo è stata pronunciata il 28 maggio di quest’anno, riconoscendo le aggravanti di premeditazione e di origine camorristica.

Il caso di Prisco fa parte di un’indagine più ampia che ha coinvolto sette indagati, avviata grazie alle rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Le indagini sono collegate ad altri omicidi avvenuti a Ponticelli, tra cui quelli di Mario Volpicelli e Giovanni Sarno, commessi rispettivamente nel gennaio e nel giugno del 2016.

Gli inquirenti ipotizzano che questi delitti siano stati orchestrati da membri del clan Schisa-Minichini, attivo nel Rione De Gasperi, in alleanza con il clan Rinaldi-Reale di San Giovanni a Teduccio. Inoltre, secondo le autorità, le violenze sarebbero state accelerate dalla frattura tra il clan Schisa-Minichini e i Sarno, dopo che questi ultimi hanno iniziato a collaborare con la giustizia.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →