Quando i treni iniziano a rallentare e i tornelli si affollano, non è solo l’andamento del viaggio a subire variazioni, ma anche la sicurezza di coloro che viaggiano quotidianamente. I lavori in corso per il potenziamento della linea Napoli-Salerno comportano modifiche significative alla circolazione, influenzando così le abitudini di pendolari e residenti. Tuttavia, ciò porta a una questione urgente: nella ristrutturazione della mobilità, come ci si occupa della sicurezza?
I cantieri, indubbiamente, creano disagio. Ma oltre ai cambi di orario e alle soste prolungate, ci sono fasi in cui, con l’aumento dei viaggiatori nei punti critici, gli utenti diventano più vulnerabili agli attacchi di scippo e rapina. Già ora si registrano incidenti che colpiscono frequentatori e residenti, evidenziando un problema che non può più essere ignorato.
È tempo di agire. Le soluzioni non possono essere soltanto dichiarative. È necessario implementare un piano d’azione concreto, che includa un aumento dei pattugliamenti nelle ore più movimentate e la presenza visibile di agenti in borghese nelle stazioni principali. È cruciale il coordinamento tra le autorità locali, come RFI e la Questura, affinché ci sia una risposta strategica e coordinata.
La comunicazione è altrettanto fondamentale. Mappe dei percorsi alternativi, segnaletica temporanea chiara e avvisi tramite SMS o app possono guidare i pendolari in modo efficace, riducendo il rischio di incidenti e aumentando la consapevolezza.
Interventi pratici come steward e personale di sicurezza nelle fermate più trafficate, illuminazione temporanea delle aree di attesa e telecamere mobili nelle zone vulnerabili, possono fare una grande differenza. Non si tratta di militarizzare gli spazi pubblici, ma di rendere più sicuri i momenti di confusione.
I frequentatori dei transporti pubblici richiedono maggiore sicurezza e una comunicazione chiara. Le istituzioni, insieme a RFI, possiedono gli strumenti per attivare misure tempestive. I pendolari non devono diventare vittime della distruzione e della modernizzazione della rete ferroviaria. Pur sendo necessario potenziare il servizio, questo non può avvenire a scapito della sicurezza degli utenti. Garantire una mobilità sicura deve diventare una priorità indiscutibile.
