L’operazione congiunta di controllo nelle spiagge libere di Largo Sermoneta, Donn’Anna e Sant’Antonio, a Napoli, ha avuto esito significativo. Led dalla Polizia Locale, Polizia di Stato e Capitaneria di Porto, i controlli hanno portato alla denuncia di cinque persone e al sequestro di attrezzature balneari, tra cui sedie, tavoli, ombrelloni e sdraio, oltre a denaro attribuito a pratiche irregolari. Durante queste ispezioni, sono emerse anche violazioni per la vendita non autorizzata di cibi e bevande alcoliche.
Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, ha enfatizzato l’importanza di preservare queste spiagge come spazi pubblici, liberi e accessibili. Ha denunciato l’abitudine di alcuni a sfruttare il demanio marittimo per fini illeciti, prospettando la necessità di istituire presidi fissi per scongiurare il ritorno di tali pratiche.
“Chi occupa o sfrutta senza autorizzazione deve essere allontanato e sanzionato”, ha affermato Borrelli, mirandosi a garantire il diritto dei cittadini all’uso delle spiagge. Si è unito a lui anche Lorenzo Pascucci, consigliere di Europa Verde della Municipalità 1 di Napoli, che ha sottolineato come l’intervento rappresenti un passo cruciale nella salvaguardia degli spazi pubblici.
Queste azioni si pongono come risposta concreta a un fenomeno che minaccia la fruibilità e la sicurezza delle aree costiere, confermando l’urgenza di una vigilanza attenta contro le attività abusive.
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