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Arrestato Antonio Feldi ‘o tufano, il nuovo leader del rione Berlingieri

Di La Redazione15 Agosto 2026 - 08:022 ore fa 2 min di lettura
Arrestato Antonio Feldi ‘o tufano, il nuovo leader del rione Berlingieri

Napoli – La libertà è durata poco per Antonio Feldi, noto nella mala partenopea con il nome di “Tony Tufano”. A soli tre giorni dal suo rilascio dal carcere, avvenuto il 6 agosto, Feldi è tornato a esercitare il suo controllo criminale, questa volta nel Rione Berlingieri di Secondigliano, dove ha tentato di estorcere denaro a un panificio locale.

All’interno dell’attività commerciale, Feldi ha preteso un “pizzo” di 1.500 euro per le festività di Ferragosto. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, l’estorsione è stata accompagnata da minacce e l’ostentazione di una pistola. Le sue parole al titolare del panificio, «Ora ci sono io», fanno comprendere l’intimidazione esercitata da Feldi.

Operazione sotto copertura

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato quando Feldi, nella sua consueta modalità di estorsione, si è ripresentato per riscuotere il denaro. In quel momento, gli agenti della sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Napoli, insieme a colleghi del Commissariato di Secondigliano, si erano infiltrati tra i lavoratori del panificio travestiti da operai. Hanno arrestato Feldi con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso, e ora si trova in attesa di convalida.

Il contesto criminale

Antonio Feldi è un elemento consolidato della criminalità organizzata dell’area nord di Napoli, legato a un clan storico di Secondigliano. L’ultima detenzione, nel giugno 2024, era avvenuta dopo un’aggressione a poliziotti durante una verifica. La sua rapida ricaduta in attività illecite evidenzia come le tensioni e il conflitto per il potere tra bande criminali continuino a serpeggiare nella zona.

La crisi di leadership nel Rione Berlingieri

L’arresto di Feldi si colloca in un contesto di vulnerabilità mafiosa nel Rione Berlingieri, dove eventi recenti hanno vuotato il potere di alcune famiglie storiche, aprendo spazi a nuove bande. Questo clima di instabilità è accentuato da episodi violenti, come la “stesa” avvenuta durante la Notte Bianca, in cui colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi in aria.

Il ciclo di estorsioni nel commercio locale

Non è la prima volta che il panificio affronta richieste estorsive: solo due settimane prima, Vincenzo De Cicco, un altro malvivente, era stato arrestato per aver chiesto 5.000 euro, anch’esso con minacce. Questi eventi evidenziano come la criminalità organizzata intensifichi le estorsioni nei periodi festivi, tra cui Natale, Pasqua e Ferragosto. Feldi e De Cicco, come presunti colpevoli, beneficeranno della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.