Ischia — Un passo importante per il sistema sanitario dell’isola: domani, alle 12, si svolgerà la consegna di un moderno sistema radiologico digitale all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Questo dispositivo, donato dalla Fondazione «Ing. Salvatore Leonessa», ha un valore complessivo di 82.751 euro più IVA e rappresenta uno strumento cruciale per il pronto soccorso, migliorando sia la diagnosi che il comfort dei pazienti.
Alla cerimonia di consegna prenderanno parte diversi esponenti della sanità locale, tra cui il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni, e la presidente della Fondazione, Elena Leonessa. “La comunità ha bisogno di strumenti adeguati — afferma Vanni — e questo nuovo sistema farà una grande differenza nel trattamento quotidiano dei pazienti”.
Il nuovo dispositivo si distingue per il suo braccio a U, utile per esami laterali su tavoli mobili. A tale innovazione si aggiungono anche tre letti tecnici per il pronto soccorso e due poltrone elettriche per il triage, con un valore ulteriore di oltre 20.000 euro. Questi miglioramenti garantiranno una maggiore sicurezza e ridurranno i tempi di attesa, un problema sempre attuale in situazioni di emergenza.
La Fondazione Leonessa, attiva dal 1998, ha già dimostrato il suo impegno verso l’ospedale Rizzoli con altre donazioni significative, come un mammografo digitale e dispositivi per endoscopia. “Questa è una storia di generosità che continua a rinnovarsi”, spiega Elena Leonessa, che ha ricordato come l’impegno della fondazione non si limiti all’ospedale, ma si estenda anche a borse di studio e altre attività benefiche.
La comunità ischitana sente forte il legame con l’istituzione ospedaliera e si rallegra per ogni passo in avanti. “La responsabilità sociale d’impresa è essenziale per il nostro territorio”, conclude Vanni.
Le richieste di innovazione sanitaria non mancano mai, e il futuro dell’ospedale Rizzoli sembra promettere una continua evoluzione. Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda, mentre l’attenzione dei cittadini rimane alta, in attesa di vedere gli effetti di queste nuove strumentazioni sui loro servizi sanitari.

