NAPOLI – La notte scorsa la zona nord di Napoli ha vissuto un drammatico blackout, colpendo circa 7.800 utenze tra Frattaminore, Afragola, Casoria e Arzano. Una situazione che ha richiesto un’immediata attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocto d’urgenza dal Prefetto Michele di Bari.
I sindaci dei comuni coinvolti, Giuseppe Bencivenga di Frattaminore, Gennaro Giustino di Afragola e Raffaele Bene di Casoria, hanno partecipato alla riunione, insieme a rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’ASL Napoli 2 Nord e dei tecnici di E-Distribuzione, l’ente responsabile della rete elettrica. Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione, il disguido principale ha avuto origine da una cabina primaria, causando disagi significativi, soprattutto ad Afragola e Casoria, dove attualmente 4.000 clienti continuano a rimanere senza corrente.
Nel mentre, il Comune di Arzano ha già riportato la situazione alla normalità, grazie ai pronti interventi. Per supportare la ripresa del servizio, sono state attivate due power station. Frattaminore, invece, era già alle prese con problemi di cali di tensione degli ultimi giorni, ora affrontati grazie alle operazioni in corso.
I sindaci hanno anche attivato i Centri Operativi Comunali per gestire le attività di soccorso e fornire aggiornamenti tempestivi alla cittadinanza attraverso i canali ufficiali. L’ASL ha rassicurato che gli ospedali e i pazienti in uso di apparecchiature medicali non presentano criticità immediate. Tuttavia, il clima di ansia persiste tra i residenti, che aspettano un ripristino definitivo della corrente.
Le forze dell’ordine e la polizia locale rimangono in vigilanza nelle aree colpite, pronte ad intervenire se necessario. La situazione resta critica, e la domanda che si pongono i cittadini è: quando tutto tornerà alla normalità? Le prossime ore saranno decisive per chiarire il quadro.


