Torri Aragonesi, operazione interforze contro il degrado: rimossi 400 kg di rifiuti e abusivismi
Napoli – È un’altra giornata di intervento deciso per contrastare il degrado urbano in via Marina. Nella mattinata di ieri, le forze dell’ordine hanno effettuato un’operazione di bonifica nelle vicinanze delle storiche Torri Aragonesi, un’area che negli ultimi tempi ha attirato l’attenzione della Questura per la presenza di accampamenti di fortuna e rifiuti accumulati.
All’operazione, coordinata dalla Questura, hanno partecipato non solo gli agenti dei commissariati Vicaria-Mercato, Vasto-Arenaccia, Poggioreale e Secondigliano, ma anche i militari dell’Arma dei Carabinieri e gli operatori della Guardia di Finanza. Un’azione interforze che ha visto coinvolti anche la Polizia Metropolitana e la Polizia Locale, oltre ai servizi comunali di Igiene Ambientale e Welfare.
Il fine di questa operazione era chiaro: ripristinare la sicurezza e il decoro urbano in un contesto dove, in base a quanto segnalato, diversi cittadini stranieri avevano creato ricoveri improvvisati, contribuendo all’accumulo di rifiuti e materiali vari in un’area di grande rilevanza storica. “La situazione era insostenibile”, sottolineano alcuni residenti, preoccupati per gli effetti sulla sicurezza e sull’igiene pubblica.
Durante la bonifica, circa quattro quintali di masserizie e materiali abbandonati sono stati rimossi, rivelando un impegno tangibile per restituire un’immagine dignitosa alla zona. Le operazioni hanno incluso la rimozione totale dei ripari improvvisati che sorgevano vicino alle Torri Aragonesi, un simbolo della città che meritava di essere preservato.
Inoltre, un cittadino extracomunitario è stato accompagnato presso un Centro di permanenza per il rimpatrio, nell’ambito delle verifiche periodiche effettuate sul territorio. “Le azioni di controllo continueranno”, promettono le autorità, confermando che l’area sarà soggetta a monitoraggi frequenti per evitare nuove occupazioni abusive e garantire che il lavoro svolto non venga vanificato.
Con il passare delle ore, resta alta l’attenzione da parte dei residenti sul futuro di via Marina. La domanda ora è: riusciranno le forze dell’ordine a mantenere intatta questa nuova fase di riqualificazione e sicurezza?

