Un episodio di violenza sconvolge la comunità di San Giovanni a Teduccio, dove nella serata di ieri tre persone sono state ferite in un gravissimo scontro a fuoco. Un litigio apparentemente banale si trasforma in una drammatica faida familiare, portando il quartiere a vivere momenti di terrore. Gli attimi di caos si sono consumati in via Vigliena, un’arteria centrale della zona, dove due fratelli, Vincenzo e Ugo Ambrosio, si sono trovati a fronteggiare un conoscente con cui avevano precedenti dissidi.
Secondo quanto si apprende dalle ricostruzioni iniziali, la situazione è degenerata rapidamente. I fratelli Ambrosio, entrambi di giovane età, hanno richiesto l’intervento del padre Salvatore, mentre il loro avversario ha fatto lo stesso. Quello che si doveva trasformare in un semplice incontro chiarificatore è sfociato in una vera e propria imboscata. È stato il genitore del rivale, giunto sul posto, a estrarre un’arma da fuoco e a partire all’attacco, colpendo i tre Ambrosio alle gambe con freddezza, prima di dileguarsi.
In una stanza d’ospedale, Vincenzo e Ugo, seppur feriti, sono riusciti a dare l’allerta per richiesta di soccorso. Il 118 ha gestito con tempestività l’emergenza, trasferendo i feriti in tre ospedali diversi per evitare ritorsioni, una tattica che evidenzia l’urgenza della situazione. Vincenzo è stato portato al “Vecchio Pellegrini”, Ugo al “Cardarelli”, mentre Salvatore è stato ricoverato all’Ospedale del Mare. Fortunatamente, nessuno dei tre è in pericolo di vita, ma la paura ha ormai invaso le strade del quartiere.
La Squadra Mobile della Questura di Napoli è già al lavoro per raccogliere elementi e testimonianze. Gli agenti hanno avviato audizioni direttamente nei letti d’ospedale per capire meglio le dinamiche di quanto accaduto. È interessante notare che tutti e tre gli Ambrosio hanno precedenti penali legati al narcotraffico, un aspetto che potrebbe influenzare le indagini e gli sviluppi futuri del caso. Le autorità si stanno concentrando sulla ricerca dell’autore del gesto e di suo figlio, entrambi attivamente cercati dalla polizia, con indagini che potrebbero portare a nuovi sviluppi in tempi brevi.
Nel quartiere, trasformato in un teatro di paura e sospetto, resta alta l’attenzione. Le prossime ore potrebbero svelare ulteriori dettagli su questa tragica vicenda.

