Un’incursione della Guardia di Finanza ha rivelato un sorprendente arsenale e droga nel box di un fruttivendolo a Casavatore, dove il 45enne Vincenzo I., incensurato e residente nel parco delle Acacia, operava nel mercato di Secondigliano. L’operazione ha avuto inizio con una verifica in un esercizio di ortofrutta a Napoli, dove sono stati trovati circa 15 grammi di marijuana.
Analisi balistica in corso
Le autorità hanno inviato le tre pistole sequestrate a esperti di balistica, per verificare eventuali collegamenti con recenti omicidi. Questa scoperta ha spinto i militari a indagare più a fondo sul ruolo del fruttivendolo nel traffico di armi e droga.
Dettagli sull’operazione
Con il coordinamento del Gruppo di Frattamaggiore, i controlli si sono estesi anche a un box garage a Casavatore, a lui riconducibile. Qui, i finanzieri hanno scoperto circa due chilogrammi di hashish, unitamente a bilancini e altri strumenti per il confezionamento delle sostanze.
Indagini in espansione
La rete del sospettato si è mostrata più complessa del previsto, con ulteriori verifiche effettuate nella sua abitazione che hanno rivelato un materiale ancora più preoccupante: tre pistole clandestine, con matricola abrasa e pronte all’uso. Questo scenario richiama l’attenzione sulle relazioni dell’indagato con i clan locali, in un contesto di crescente tensione criminale nella zona.
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