Droga nascosta tra Pompei e Torre Annunziata, 275 grammi sequestrati in due depositi durante controlli della polizia
Un caso di deposizione di stupefacenti è emerso ieri tra Pompei e Torre Annunziata, nell’ambito di servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare il traffico di droga nell’area vesuviana. Due siti distinti sono stati ispezionati: un casolare abbandonato a Pompei e una cantina in una palazzina di Torre Annunziata. In entrambi i luoghi sono stati rinvenuti sostanze destinate allo spaccio, insieme a materiale utile al confezionamento.
A Pompei, all’interno del casolare disabitato, sono stati scoperti 58 grammi di cocaina, 88 grammi di marijuana e 68 grammi di hashish. Nella stessa sede sono state rinvenute anche attrezzature variegate utilizzate per la preparazione e la confezione delle sostanze.
La perlustrazione è proseguita a Torre Annunziata, dove in una cantina di una palazzina sono stati trovati ulteriori quantitativi di droga: circa 40 grammi di marijuana e 21 grammi di hashish, immediatamente sequestrati alle autorità.
In totale, tra i due localizationi, i controlli hanno portato al recupero di circa 275 grammi di sostanze stupefacenti. L’intervento si inserisce nel piano di intensificazione dei controlli predisposto dalla Questura di Napoli per identificare depositi e punti di stoccaggio utilizzati per il traffico di droga nell’area vesuviana, come parte di un’azione mirata a contrastare il fenomeno sul territorio.
