Golfo di Napoli, veleggiata di solidarietà: un decennio di supporto ai malati ematologici
Oggi, il Golfo di Napoli è diventato il palcoscenico di una manifestazione che trasmette speranza e solidarietà: la “Veleggiata nel mare della solidarietà”, giunta alla sua decima edizione. Questo evento, che da un decennio regala esperienze uniche ai pazienti dei centri ematologici partenopei, unisce il mondo della vela con quello della salute, creando un legame profondo tra mare e benessere.
Organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica UnoUnoCinque Sailing Team in collaborazione con AIL Napoli e altre realtà locali, l’iniziativa si è svolta presso il Circolo Canottieri di Napoli, richiamando la partecipazione di pazienti, famiglie e professionisti del settore sanitario. “Oggi abbiamo visto la potenza della comunità”, ha dichiarato un volontario, testimoniando l’atmosfera di condivisione che si respirava.
Stando a quanto emerso dalla prima ricostruzione, l’evento si inserisce nel contesto della Giornata contro leucemie, linfomi e mieloma, presentando un programma ricco di attività. Prima di salpare, un incontro moderato dalla giornalista RAI Lilly Viccaro Theo ha dato spazio a testimonianze in merito ai benefici della velaterapia, una pratica che, attraverso il contatto col mare, aiuta a migliorare il benessere psicofisico, riducendo lo stress e combattendo l’isolamento sociale.
Quest’anno, il momento clou è stata la partecipazione dei ragazzi alla Velalonga, una regata storica che ha visto i giovani navigare al fianco di esperti del settore. “Navigare insieme a chi conosce il mare è un’esperienza che ci riempie di orgoglio”, ha affermato uno dei partecipanti. Questo evento non solo ha cementato competenze, ma ha anche creato legami indissolubili.
L’evento, patrocinato da diverse istituzioni locali, ha ricevuto il supporto dei Vigili del Fuoco e della Marina Militare, sottolineando l’importanza che la comunità napoletana attribuisce a simili manifestazioni. Mimmo Buonomo, presidente di UnoUnoCinque, ha rimarcato come questa iniziativa non sia solo un appuntamento annuale, ma un impegno costante verso i pazienti e le loro famiglie, portando avanti una missione di solidarietà.
La “Veleggiata nel mare della solidarietà” continua a dimostrare come il mare e la vela possano fungere da catalizzatori di inclusione sociale, trasformando ogni uscita in barca in un’occasione di crescita, amicizia e speranza. Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda, mentre il sogno di un futuro più luminoso per ognuno di coloro che hanno partecipato si fa sempre più concreto.

