di Fabrizio Geremicca
La comunicazione del leader Roberto Fiore alla Questura in vista dell’iniziativa di domani ha innescato la reazione di sigle e movimenti. Adesione anche dei GD e Potere al Popolo
Domani pomeriggio, Forza Nuova annuncia un volantinaggio in Piazza Gramsci e, contestualmente, inaugura la sede del movimento in Piazza Gramsci a Giugliano. L’evento è accompagnato da una contromanifestazione promossa da CGIL, ANPI e altri soggetti tra cui Giovani Democratici e Potere al Popolo, prevista in Piazza Matteotti a distanza di sicurezza, a circa 300 metri di distanza.
La Questura ha confermato di aver ricevuto la comunicazione formale e di aver predisposto misure di vigilanza per evitare che la convivenza tra le due parti sfoci in episodi di violenza. L’area intorno a Piazza Gramsci è stata indicata come ad alto rischio di tensione e le autorità hanno spiegato di voler contenere al minimo eventuali scontri, garantendo al contempo la circolazione pedonale e veicolare.
A meno di un centinaio di metri, in Piazza Matteotti, è attesa la contromanifestazione antifascista promossa da CGIL, ANPI e movimenti tra cui Giovani Democratici e Potere al Popolo. Il segretario della CGIL Campania, Nicola Ricci, ha ricordato che l’apertura di una sede del movimento in città è percepita come provocatoria, sottolineando però l’importanza di un confronto civile e non violento. Le parti hanno annunciato la presenza di contingenti di polizia locale e forze dell’ordine pronte a gestire l’ordine pubblico e a prevenire rischi di scontri.
In chiave di contesto, la cronaca cittadina evidenzia come tensioni di questo tipo possano riflettersi su eventi pubblici e sugli spazi destinati al tifo: stadi, impianti sportivi e i percorsi di mobilità legati alle manifestazioni quotidiane. Le autorità hanno inoltre invitato residenti e tifoserie a mantenere la calma, ricordando che sicurezza e libertà di espressione devono coesistere senza rischi per la convivenza civile.
Per l’intera giornata di domani, l’attenzione delle autorità resta focalizzata sulla gestione della mobilità e sull’ordine pubblico, con indicazioni di percorsi alternativi e possibili limitazioni al traffico in prossimità delle due piazze interessate. L’obiettivo è consentire il diritto di espressione senza che la situazione degeneri, e al contempo evitare che tensioni politiche si intreccino con momenti di socialità e con gli appuntamenti sportivi che caratterizzano la zona.
