Vandali al liceo de’ Liguori di Acerra: pesciolino ucciso e aule danneggiate, l’amministrazione esprime solidarietà
Ieri un gruppo di studenti ha occupato e devastato parte del liceo polispecialistico Alfonso Maria de’ Liguori di Acerra, provocando danni significativi agli ambienti scolastici e persino la morte di un pesciolino contenuto in un piccolo acquario. L’episodio ha suscitato una forte presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale.
Il sindaco Tito d’Errico, intervenuto insieme all’assessore Milena Petrella, ha espresso la solidarietà dell’amministrazione a studenti, docenti e personale dell’istituto, colpito dai danneggiamenti. “Non è ammissibile turbare l’ordinaria attività scolastica attraverso comportamenti indecorosi. La scuola è innanzitutto casa dei ragazzi e non si può in alcun modo distruggere la propria casa”, ha dichiarato.
D’Errico ha affrontato anche la riflessione sul fenomeno del disagio giovanile, definendolo una questione complessa e sempre più preoccupante, su scala nazionale e locale. “Gli atti vandalici che hanno portato notevoli danni all’Istituto Superiore de’ Liguori ci rattristano e ci fanno riflettere in maniera profonda”, ha affermato, ribadendo la ferma condanna per i comportamenti messi in atto all’interno della scuola.
Per il sindaco, la situazione richiede risposte su più fronti, con particolare attenzione all’educazione e alla formazione. “Occorre continuare in maniera ancora più decisa sull’aspetto educativo e formativo perché bisogna far comprendere ai ragazzi che non è ammissibile turbare l’ordinaria attività scolastica attraverso comportamenti indecorosi”, ha concluso d’Errico, sottolineando nuovamente il valore della scuola come spazio da rispettare e proteggere.
