Napoli, una svolta significativa nel panorama della formazione a distanza: Vaccarono si è dimesso dalla presidenza di Multiversity, l’ateneo telematico nato dall’alleanza con l’Università Pegaso, nel contesto di un’inchiesta della Procura di Napoli.
La controllante Multiversity ha ufficializzato le dimissioni con effetto immediato. Vaccarono è stato indicato come indagato dalla Procura di Napoli; la nota aziendale non entra nel merito delle accuse.
Secondo fonti investigative, l’inchiesta riguarda questioni di gestione e contratti legati all’ateneo online; al momento non sono state rese note accuse formali nei confronti dell’ex presidente.
Per Napoli, la vicenda va oltre una semplice governance d’azienda: Pegaso Multiversity rappresenta un punto di riferimento per molti giovani che scelgono una formazione flessibile, anche per chi pratica sport e deve conciliare studio e allenamenti. Una stabilità del management incide sulla qualità dei servizi, sul personale e sulla fiducia degli studenti.
La Procura di Napoli non ha rilasciato commenti al momento; si attende una comunicazione ufficiale dal gruppo e chiarimenti sul perimetro dell’inchiesta e sulle eventuali ripercussioni su corsi, pratice amministrative e rapporti con enti locali.
Napoli continua a puntare sulla formazione a distanza, ma questa vicenda evidenzia l’esigenza di trasparenza nelle filiere di istruzione digitale, soprattutto qui dove sport e studio cercano di camminare insieme.
