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Ricordando Giogiò, Napoli lancia un appello contro la violenza giovanile a tre anni dalla tragedia

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Ricordando Giogiò, Napoli lancia un appello contro la violenza giovanile a tre anni dalla tragedia

**Giovanbattista Cutolo: Napoli ricorda il giovane musicista ucciso. Un invito all’impegno contro la violenza giovanile.**

NAPOLI – Oggi Napoli ha reso omaggio a Giovanbattista Cutolo, il musicista di 24 anni tragicamente ucciso il 31 agosto 2020. Il suo ricordo si è materializzato nella cerimonia commemorativa tenutasi in piazza Municipio, che ha visto la partecipazione di figure rilevanti tra cui il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco Gaetano Manfredi e il prefetto di Napoli Michele Di Bari.

La giornata ha visto la deposizione di due corone di fiori accanto alla targa in memoria di Cutolo, simbolo di una richiesta unanime: un impegno concreto per combattere la violenza tra i giovani. “È un dolore incommensurabile, frutto di un’ingiustizia inaccettabile”, ha dichiarato Fico, evidenziando l’urgenza di affrontare le radici culturali e sociali che possono portare a simili tragedie. Ha poi sottolineato che le istituzioni hanno il dovere di eliminare le cause di queste situazioni.

Il sindaco Manfredi ha definito la morte di Giovanbattista come una “ferita” profonda per la comunità. Ha esortato a perseguire la strada del recupero dei giovani, enfatizzando il ruolo cruciale di educazione e formazione nel prevenire fenomeni di violenza.

Il ministro Piantedosi ha annunciato una collaborazione con l’associazione “Giogiò vive”, fondata dalla madre di Giovanbattista, Daniela Di Maggio. “Sigleremo presto un accordo per supportare le attività di educazione alla legalità e prevenzione”, ha assicurato il ministro, segnalando un passo importante nella lotta contro la violenza giovanile.

Daniela Di Maggio ha chiesto un gesto tangibile da parte delle autorità locali, suggerendo di intitolare alcuni luoghi in città al suo amato figlio: “Convertiamo piazzale Tecchio in piazzale Giovanbattista Cutolo. Cominciamo da qui”, ha esortato.

L’anniversario non è stato solo un momento di ricordo, ma un forte richiamo alla responsabilità collettiva per garantire ai giovani alternative valide alla violenza. Il nome di Giogiò continua a rappresentare una battaglia per la legalità e un impegno collettivo a favore di un futuro migliore.

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