A Napoli, a poche ore dall’inizio del match, si registra una situazione preoccupante: le ordinanze specifiche per il giorno della partita non sono state pubblicate. Questo lascia steward e operatori del 118 privi di disposizioni definite, creando un clima di incertezza che preoccupa i tifosi, solitamente abituati a un controllo rigoroso durante eventi sportivi.
Nonostante gli annunci da parte del Comune e della Questura di procedere con la pubblicazione entro scadenze precise e gli incontri preparatori svolti, le indicazioni formali non sono state rese disponibili. Questa carenza non riguarda solo la trasparenza, ma presenta rischi concreti per la gestione della sicurezza. Di norma, le ordinanze contengono dettagli cruciali: competenze attribuite, punti di controllo, percorsi per i mezzi di soccorso e chiusure stradali. La loro assenza significa che tutto si basa su comunicazioni informali, rischiando una gestione dell’ordine pubblico inefficace e confusa.
Il risultato è una vera e propria “zona grigia” in cui gli steward potrebbero trovarsi a lavorare senza chiari riferimenti a cui attenersi, e i soccorritori del 118 potrebbero non avere istruzioni ufficiali sui corridoi di accesso. In un contesto in cui il calcio richiede una pianificazione di sicurezza ben definita, è fondamentale che le ordinanze cartacee siano disponibili. Esse non sono mera burocrazia ma stabiliscono ruoli, percorsi e priorità indispensabili per una gestione sicura di eventi affollati.
Non si vogliono evocare scenari catastrofici, ma sollecitare maggiore chiarezza. È un diritto dei cittadini sapere, prima dell’inizio del match, quali regole saranno in vigore e chi le applicherà. Pertanto, si richiede la pubblicazione immediata delle ordinanze e degli allegati operativi relativi a ciascun matchday.
I tifosi desiderano entrare e uscire dallo stadio in sicurezza, mentre gli operatori della sicurezza necessitano di linee guida chiare, lontane dalle zone d’ombra. Solo con la diffusione di tali atti sarà possibile tradurre le promesse fatte in atti vincolanti, garantendo così che la sicurezza rappresenti una priorità reale, non una mera dichiarazione. La pubblicazione immediata è essenziale affinché le reali condizioni operative possano essere sicure e affidabili.
