Arriva una nuova normativa per combattere il fenomeno dell’“esterovestizione” in Italia, una pratica che sta assumendo forme preoccupanti, specialmente in Campania. Questo provvedimento mira a limitare l’uso di veicoli con targhe straniere, in particolare polacche, e a garantire che siano assicurati secondo le leggi italiane.
Nei prossimi mesi, entrerà in vigore una disposizione che richiede ai proprietari di veicoli iscritti al Registro dei Veicoli Esteri (Reve) di stipulare un’assicurazione attraverso compagnie autorizzate in Italia, contrastando così il precedente sistema che consentiva di utilizzare coperture estere.
Il problema è rilevante, soprattutto per la Campania, dove le stime indicano che circa 35.000 dei 53.000 veicoli a targa straniera si concentrano tra Napoli e provincia. Questo tipo di immatricolazione ha facilitato una pratica che non solo offre vantaggi economici in termini di minori costi assicurativi, ma ha anche complicato le operazioni delle forze dell’ordine, incaricate di applicare eventuali sanzioni a proprietari che sono, per molti, al di fuori della giurisdizione italiana.
Le autorità hanno già iniziato a intervenire, introducendo un obbligo di versamento dell’imposta di bollo (Ipt) al momento della registrazione nel Reve, un passo che si è rivelato necessario per organizzare meglio il processo di immatricolazione. Con la nuova legislazione, sarà obbligatorio che l’assicurazione sia conforme ai criteri italiani, creando un ulteriore strumento per combattere l’evasione fiscale legata a questi veicoli.
Per quanto riguarda i controlli, il Ministero dell’Interno ha facilitato l’accesso delle forze dell’ordine ai portali polacchi per verifcare in tempo reale i dati dei veicoli registrati in Polonia. Queste verifiche consentiranno agli agenti di controllare documenti importanti come le carte di circolazione e le polizze assicurative.
Il meccanismo di aggiramento dei costi italiani prevede che i veicoli vengano reimmatricolati in Polonia tramite agenzie specializzate, dando vita a un sistema di noleggio che consente la circolazione in Italia. Questo procedimento può offrire risparmi significativi, ma la nuova misura del governo si prefigge di contrastare questa prassi, incrementando le capacità di monitoraggio e di verifica delle irregolarità.
In conclusione, queste nuove regole rappresentano un passo significativo nella battaglia contro le pratiche di immatricolazione fraudolente e cercano di migliorare la sicurezza stradale e la legalità nella circolazione dei veicoli in Italia.
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