Home Cronaca Al Maradona si lavora a un piano operativo…
Cronaca

Al Maradona si lavora a un piano operativo per la sicurezza: coinvolti steward, 118 e forze dell’ordine

A poche ore dal match allo stadio Maradona non sono state rese pubbliche le ordinanze che formalizzano compiti e responsabilità: il vuoto rischia di complicare l’azione di steward, 118 e forze dell’ordine. Un promemoria operativo per la giornata.

Di La Redazione25 Agosto 2026 - 10:355 minuti fa 2 min di lettura
Al Maradona si lavora a un piano operativo per la sicurezza: coinvolti steward, 118 e forze dell’ordine

Allo stadio Diego Armando Maradona, mentre i tifosi si preparano ad assistere all’attesissimo match, si registra una mancanza significativa: le ordinanze operative necessarie a determinare i ruoli e i compiti per la gestione della giornata non sono state pubblicate in tempo. Questo ritardo crea un potenziale vuoto nelle operazioni, con implicazioni per steward, servizi sanitari e forze dell’ordine, che i presenti potrebbero notare durante l’evento.

Nonostante l’assenza di pubblicazione, le responsabilità rimangono in capo ai vari enti coinvolti. Il Comune di Napoli è responsabile della viabilità e della sicurezza pubblica, mentre la Questura gestisce l’ordine pubblico. La società che gestisce lo stadio si occupa della sicurezza interna e dell’organizzazione degli steward, mentre le autorità sanitarie, come l’ASL e la SOREU/118, devono garantire l’assistenza medica. Senza ordinanze formali, tuttavia, queste attribuzioni restano soltanto teoriche.

Per garantire la sicurezza durante la partita, gli steward devono essere scrupolosi: è fondamentale che chiedano un briefing scritto dal responsabile della sicurezza, verifichino le procedure di accredito e conoscano i percorsi di evacuazione e i punti di raccolta dei tifosi. In caso di emergenze, è necessario contattare immediatamente il caposervizio e utilizzare i numeri di emergenza per attivare i soccorsi.

Anche i servizi sanitari, rappresentati dal 118, hanno compiti chiari: devono assicurarsi che ambulanze siano pronte ai varchi indicati, mantenere una comunicazione costante con la sala operativa dello stadio e garantire accessi liberi per i mezzi di soccorso. Informazioni precise circa la disposizione dei punti di sbarco dovrebbero essere fornite durante i briefing.

Le forze dell’ordine, infine, devono continuare a coordinarsi, mantenendo attiva la Sala Operativa della Questura e collaborando con la Polizia locale per gestire il traffico e le eventuali misure restrittive. In caso di mancanza di comunicazioni ufficiali, un promemoria operativo dettagliato sulle procedure e i contatti dovrebbe essere inviato ai responsabili dei servizi.

È chiaro che l’importanza di pubblicare le ordinanze operative non deve essere sottovalutata, poiché è l’unico modo per minimizzare le ambiguità e garantire un flusso operativo regolare fino all’inizio della partita. Questo documento informativo si propone di mantenere tutti allineati e pronti a reagire adeguatamente a qualsiasi emergenza.