Seguici
Notizie live
Caricamento...

Castellammare, anziani derubati da un finto poliziotto: torna la banda a colpire

Scorri per leggere ↓

Un brutto risveglio per gli anziani di Castellammare di Stabia, dove una coppia di coniugi, di 87 e 86 anni, è caduta nella rete di un abile raggiro. Nel pomeriggio, i due si sono trovati al centro di una truffa che ha scosso la comunità e riacceso paure che sembravano sopite.

La sequenza degli eventi ha seguito lo schema collaudato dei truffatori. Poco dopo pranzo, il telefono di casa ha squillato: dall’altra parte una voce che si spacciava per un ispettore di polizia. “L’auto di un vostro familiare è coinvolta in una rapina a Napoli”, ha detto, creando immediatamente un clima di ansia e tensione.

Secondo quanto emerge dalla ricostruzione iniziale, subito dopo la telefonata, un complice ha fatto irruzione nell’abitazione con la scusa di effettuare controlli. La presenza di un uomo in divisa ha ulteriormente intimidito la coppia, già scossa dal messaggio telefonico.

“Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un vicino, mentre i malviventi, approfittando della confusione, hanno chiesto di mostrare i preziosi custoditi in casa. In un attimo, il falso ispettore ha messo le mani su alcuni monili d’oro e, mentre l’anziana si allontanava per cercare documentazione, è fuggito, facendosi perdere nel nulla.

Il bottino non è particolarmente ingente, ma l’impatto psicologico su di loro è devastante. Questo episodio si inserisce in una lunga serie di truffe che stanno colpendo Castellammare, dove negli ultimi tempi gli anziani sono stati presi di mira in modi sempre più audaci, arrivando a essere legati e imbavagliati in alcune occasioni.

Le forze dell’ordine, al corrente della situazione, hanno lanciato un appello alla popolazione, raccomandando di prestare la massima attenzione. “Non fidatevi di chi vi chiama o bussa alla porta”, avvertono i carabinieri, sottolineando che nessuna autorità richiede documenti o denaro in questo modo.

Con l’estate alle porte e molti anziani lasciati soli in città, il rischio di nuovi tentativi da parte dei malviventi si fa sempre più concreto. “È fondamentale avvisare i propri cari e segnalare qualsiasi comportamento sospetto”, insistono le autorità locali. Intanto, nel quartiere, cresce la paura tra i residenti, e la domanda resta aperta: fino a quando sarà possibile fermare questa ondata di truffe?