Notte di Tensione a Cardito: arrestato un giovane del posto per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, davanti al giudice monocratico del Tribunale di Napoli Nord, nell’aula 114 di Aversa. Il rito direttissimo si è aperto questa mattina con la comparsa dell’indagato, identificato come M.B., assistito dall’avvocato difensore Paolo Granato.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato necessario stanotte nel comune a nord di Napoli, dove una lite in ambito domestico è rapidamente degenerata. I carabinieri della stazione locale hanno step-by-step riportato la situazione sotto controllo: l’indagato avrebbe opposto resistenza al momento dell’arresto e solo successivamente è stato accompagnato in camera di sicurezza.
Durante l’udienza, l’imputato ha preso la parola in modo spontaneo, esprimendo pentimento per quanto accaduto. Secondo quanto riferito, avrebbe chiesto scusa ai militari intervenuti, alla madre presente in aula e al magistrato che presiede il processo.
Al termine della camera di consiglio, il giudice ha convalidato la misura precauzionale adottata dalle forze dell’ordine, mantenendo l’imputato fuori dal carcere ma imponendogli l’obbligo di presentazione periodica presso la polizia giudiziaria. La decisione è stata calibrata tenendo conto delle richieste della difesa relative alle necessità cautelari meno gravose.
L’udienza è stata aggiornata al prossimo 3 dicembre, momento in cui la difesa presenterà formalmente la richiesta di un rito alternativo. Si apre così una nuova fase del procedimento, con l’attenzione rivolta alle verifiche e alle possibilità di percorso penale alternativi previsti dall’ordinamento.
