Napoli, due giovani arrestati nel Mercato: arma clandestina e oltre 20 mila euro in contanti ritrovati durante un controllo di polizia
Nel cuore del centro storico di Napoli, nel quartiere Mercato, la Squadra Mobile della Questura ha chiuso un controllo mirato che ha portato all’arresto di due giovani: un 19enne e un 20enne. Durante la perquisizione dell’abitazione gli investigatori hanno trovato un fucile calibro 12 con canne alterate e una bascula la cui matricola era completamente abrasa, insieme a tre cartucce dello stesso calibro e a una somma di circa 20 mila euro in contanti, di provenienza non giustificata dai due.
L’ipotesi di reato è chiara: detenzione di arma clandestina, munizionamento e ricettazione. I due sono stati immediatamente arrestati e accompagnati in questura per le formalità di rito. L’arma rinvenuta presenta caratteristiche che hanno subito acceso il timore degli inquirenti: canne modificate e matricola cancellata, elementi che ne complicano l’individuazione di eventuali precedenti legami e di una filiera illecita.
La parte investigativa non si ferma qui. L’arma è stata subito inviata agli specialisti della Sezione Scientifica della Polizia di Stato per gli accertamenti balistici: l’obiettivo è stabilire se quel fucile sia stato impiegato in episodi di violenza o in intimidazioni nei vicoli di Napoli. Un esito che potrebbe fornire una chiave sulle dinamiche criminali alle quali sarebbero legati i due giovani, ma che al momento resta da chiarire.
Parallelamente, gli investigatori stanno tracciando la provenienza e la destinazione del denaro sequestrato. Circa 20 mila euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, sono stati trovati in casa: una somma che potrebbe fornire indizi non solo sull’origine del possesso dell’arma, ma anche sul ruolo dei due dentro eventuali dinamiche di microcriminalità o di gestione di risorse illecite sul territorio. L’esame dei movimenti finanziari e delle eventuali correlazioni con altre persone o gruppi resta uno dei filoni attraverso cui gli uomini della Mobile cercheranno di inquadrare la vicenda.
La zona del Mercato, centro storico di Napoli, resta da tempo attentamente monitorata dalle forze dell’ordine, attentive a capire come le giovani leve si inseriscano in reti criminali sempre più complesse. In questo contesto operativo, l’intervento di ieri si inscrive in una serie di attività mirate a contrastare la clandestinità armata e le condotte illecite che minacciano la tranquillità del littorale quartiere.
Gli accertamenti, come accade in questi casi, proseguiranno nelle prossime ore: bilancini, verifiche tecniche e interrogatori potrebbero rivelare ulteriori dettagli su eventuali legami tra i ragazzi e contesti criminali più strutturati. Al momento non additionali elementi pubblici su responsabilità ulteriori, ma è certo che la dinamica resta al vaglio degli investigatori, con l’esito dei test balistici e l’analisi della provenienza del denaro che potrebbero offrire una lettura più completa della vicenda.
In attesa di sviluppi, la Questura ricorda che l’indagine è ancora in corso e che ulteriori aggiornamenti verranno forniti qualora emergano nuove tracce utili a chiarire il ruolo dei due giovani all’interno delle dinamiche criminali cittadine.
