Cronaca di Napoli
Cronaca

Teatro Totò di Napoli ospita Le Centenarie in una serata dedicata alla pizza napoletana storica

Teatro Totò di Napoli ospita Le Centenarie in una serata dedicata alla pizza napoletana storica

Una serata dedicata alla pizza storica napoletana trasforma la scena culturale del capoluogo campano in una tavola rotonda tra tradizione, arte e territorio. Martedì 27 ottobre 2026, alle 20, il Teatro Totò ospiterà un evento promosso dall’Unione Pizzerie Storiche Napoletane – Le Centenarie, guidata da Gennaro Luciano, volto a mettere in luce un patrimonio artigianale riconosciuto in tutto il mondo.

Il fulcro della serata sarà il Premio Maestri e Custodi della Pizza Storica Napoletana, istituito per riconoscere chi, con sapienza e gestualità secolari, conserva i saperi che hanno reso celebre la pizza partenopea. Per l’occasione saranno rilasciate anche attestazioni di approvazione relative al Metodo utilizzato dall’Associazione Le Centenarie, una cornice metodologica che accompagna la pratica quotidiana di molti pizzaioli.

La conduzione dell’evento è affidata a due organizzatori di fiducia dell’associazione, Giuseppe Giorgio e Mirea Flavia Stellato, con interventi di Serena Giorgio. Tra gli ospiti presenti figura Flavia Sorrentino, vice presidente del Consiglio comunale della città, insieme a una galleria di nomi noti del panorama artistico e gastronomico: Gianni Conte, Massimo Masiello, Peppe Lanzetta, Maria Mauro, Aurelio Fierro jr, Lino D’Angiò e Aldo Di Mauro. Sono attesi anche maestri pizzaioli provenienti dall’Italia e dall’estero, a testimonianza di una rete che supera i confini regionali per valorizzare una tradizione viva.

La serata, oltre a celebrare la tecnica, vuole restituire al pubblico l’esperienza autentica di chi lavora quotidianamente con lievito, impasti e tempi di cottura: tradizione, spettacolo e convivialità convergono in un rito che rende la pizza napoletana non solo un piatto, ma un’identità condivisa. L’iniziativa mira quindi a trasformare un sapere antichissimo in una testimonianza tangibile dell’eccellenza artigianale locale, capace di raccontare l’evoluzione di una città attraverso le sue mani in pasta.

Inquadrare l’evento in una cornice culturale più ampia è parte dell’obiettivo: accendere i riflettori su una forma di patrimonio immateriale che ha accompagnato generazioni di pizzaioli e ha contribuito a proiettare la cucina partenopea nel mondo. La cornice del Teatro Totò, già simbolo di spettacolo e tradizione, si presta a dare voce a un dibattito costruttivo su identità, metodo e trasmissione dei saperi.

In attesa di vedere quale risonanza avranno le proclamazioni e quali nuove attestazioni verranno formalizzate, la serata si propone come un momento di festa e di riflessione. Un’occasione per ribadire che la pizza storica napoletana resta un capitolo vivente della cultura locale, capace di legarsi al presente senza perdere la propria origine. Il prossimo passo, secondo i promotori, sarà mantenere viva questa comunità di artigiani e valorizzare ancora di più il lavoro dei maestri che custodiscono un patrimonio unico al mondo.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →