Un ampio incendio sta attualmente devastando la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, con fiamme visibili anche da Posillipo che stanno consumando i vegetali in diverse zone delle province di Napoli e Salerno. Tra i paesi più colpiti vi sono Vico Equense, Agerola, Amalfi, Positano e Conca dei Marini, dove le condizioni meteorologiche favorevoli al fuoco, accentuate da forti venti, rendono le operazioni di spegnimento particolarmente difficili.
Per motivi di sicurezza, i vigili del fuoco hanno ordinato lo sgombero di alcune abitazioni a Vico Equense, precisamente nella frazione di Arola, considerata ad alto rischio. Le attrezzature e le squadre di emergenza stanno operando incessantemente sul campo, coadiuvate da volontari e personale della Protezione Civile. Le operazioni di spegnimento sono complicate dalla conformazione del terreno, che si presenta impervio e accidentato.
L’obiettivo principale dei soccorritori è contenere l’avanzata delle fiamme per evitare che raggiungano le abitazioni e le strutture turistiche. Durante la notte, le squadre continueranno a operare, mentre con l’arrivo dell’alba potrebbe essere necessario l’impiego di mezzi aerei, a seconda delle condizioni climatiche e dell’evoluzione dell’incendio.
Attualmente, la strada statale Amalfitana rimane aperta, anche se le autorità stanno monitorando da vicino le aree più vicine all’incendio. Questo rogo è solo l’ultimo di una serie di incendi che ha colpito la zona nel fine settimana. In particolare, la località più colpita sembra essere San Pietro a Positano, con segnalazioni di incendi anche ad Amalfi e Conca dei Marini.
Le autorità competenti stanno indagando sulle cause. Sebbene non ci siano certezze, tra le varie ipotesi si sta valutando anche la possibilità di un gesto doloso, ma gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine sono ancora in corso.
