Segnalazioni giungono da tifosi e operatori riguardo all’assenza delle ordinanze matchday per gli recenti eventi al Diego Armando Maradona. Comune e Questura non hanno ancora consegnato gli atti ufficiali, creando potenziali problematiche per la gestione dei match. Senza una documentazione completa, le direttive comunicate oralmente non risulterebbero vincolanti, lasciando gli organizzatori privi di certezze operative.
L’importanza dell’ordinanza non è da sottovalutare. Documenti che comprendono planimetrie, percorsi di accesso e uscita, dettagli dei posti di emergenza e delle responsabilità degli steward sono essenziali per assicurare un coordinamento efficace tra le forze dell’ordine e coloro che gestiscono l’evento. Quando tali documenti non sono resi pubblici, chi è impegnato sul campo si trova a dover seguire procedure che variano ulteriormente da un turno all’altro. Questo non solo complica le operazioni di soccorso, ma può anche ostacolare la gestione del traffico e degli accessi.
Le segnalazioni sono state ricevute da steward, autisti di mezzi pubblici e residenti che hanno potuto osservare interventi del servizio 118 e chiusure viarie avvenute all’ultimo minuto. In assenza di atti scritti, sorgono interrogativi sulle eventuali responsabilità amministrative e sulla capacità di coordinamento fra le diverse autorità coinvolte. Si chiede quindi con forza la consegna delle ordinanze e di tutti gli allegati, affinché vi sia un chiaro riferimento normativo da seguire.
La richiesta di trasparenza assume un significato fondamentale. Per i residenti, è cruciale sapere in anticipo quali strade subiranno interruzioni; per i tifosi, conoscere le regole relative agli ingressi; e per gli operatori, avere a disposizione un documento scritto che identifichi le procedure d’intervento. Dal canto loro, il Comune e la Questura possono evitare malintesi e possibili controversie, rafforzando la loro responsabilità nella gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico.
La questione si estende oltre il campo di gioco. Prima del prossimo evento sportivo, è necessario che le norme vengano comunicate in modo ufficiale e accessibile: non più semplici promemoria verbali, ma ordinanze complete visibili nei canali istituzionali. Questa richiesta è non solo semplice ma indispensabile, per garantire la protezione di chi opera, assiste e vive nel territorio.
