Durante la notte tra il 29 e il 30 agosto 2026, i Carabinieri della Compagnia Vomero hanno avviato un’operazione di controllo mirata nel cuore della movida di Vomero e Arenella. L’iniziativa ha portato all’identificazione di 118 persone e alla verifica di 49 veicoli, culminando in 20 sanzioni per infrazioni al codice della strada, il cui ammontare totale supera i 13 mila euro.
Due denunce hanno marcatolevicissitudini della serata: una ha riguardato una giovane di 27 anni, agli arresti domiciliari, colta in violazione mentre si trovava all’esterno della sua abitazione; l’altra ha coinvolto il proprietario di una pizzeria, dove sono stati scoperti due lavoratori privi di contratto e senza la necessaria visita medica.
Il controllo ha visto la collaborazione della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale e ha interessato sette esercizi commerciali. Sei di questi sono stati sanzionati per irregolarità amministrative, tra cui la mancata memorizzazione del documento fiscale e il difetto di collegamento del POS al registro di cassa, in aggiunta a orari di apertura non conformi.
Le ispezioni igienico-sanitarie, effettuate in alleanza con il personale dell’ASL Napoli, hanno rivelato gravi carenze in molti locali. In particolare, in una cornetteria sono stati sequestrati circa 250 chili di alimenti privi delle corrette procedure di abbattimento. Il titolare ha ricevuto una multa di 2 mila euro e un’ingiunzione a regolarizzare la SCIA. Un ristorante giapponese è stato multato con 1.000 euro per condizioni igieniche inadeguate, mentre in un altro locale sono stati sequestrati 7 chili di prodotti da forno e 7 chili di pasticceria, destinati anche a celiaci, anch’essi sprovvisti delle necessarie procedure di conservazione, con un’ulteriore sanzione di 2 mila euro.
