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Funerali di Lorenzo Spasiano, don Salvatore esorta il colpevole a costituirsi

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Napoli – Una comunità in lutto si è raccolta stamattina per dare l’ultimo saluto a Lorenzo Spasiano, un giovane di 21 anni ucciso a sangue freddo sotto casa. Tre giorni fa, la tragedia ha colpito il quartiere di Miano, lasciando un segno profondo nel cuore dei suoi abitanti. Durante la funzione, il parroco don Salvatore Cinque ha lanciato un appello vibrante contro la violenza che attanaglia la zona: “Chiediamo perdono per l’ennesima vittima di un degrado insopportabile”, ha esordito il sacerdote.

Celebrando il funerale, don Salvatore si è rivolto direttamente all’assassino, esortandolo a pentirsi e a costituirsi. “Vogliamo che il nostro quartiere sia un luogo di cultura e non di violenza”, ha sottolineato, chiedendo maggiori investimenti nelle scuole e negli spazi per i giovani. “Se volete onorare Lorenzo, bisogna cambiare mentalità”, ha concluso, ottenendo un applauso scrosciante dai presenti.

All’esterno della chiesa, centinaia di persone hanno appeso striscioni commemorativi, indossando magliette bianche con l’immagine di Lorenzo e la scritta “L.S 19 – per sempre con noi”. Tra i banchi, i colleghi del giovane, tutori della memoria, si sono seduti in silenzio, portando l’assenza della loro collega nel cuore.

Sul luogo dell’addio, era presente anche l’assessore comunale all’Ordine Pubblico, Antonio De Iesu, accanto ad altri rappresentanti istituzionali. “Ogni violenza ci porta via un sogno, una speranza per il futuro”, ha dichiarato don Mimmo Battaglia in un messaggio letto durante la cerimonia, evocando una Napoli che continua a piangere i suoi figli.

Mentre la comunità si stringeva attorno al dolore, Lorenzo non era solo: tra il pubblico c’erano le famiglie di altre vittime della violenza che hanno segnato la vita della città, un segno tangibile di un problema che tocca tutti. “Non vogliamo piangere più i nostri figli”, ha gridato una voce tra la folla, sottolineando l’urgenza e il desiderio di cambiamento.

Le indagini per catturare il killer sono già in corso. Secondo quanto riportato da un’informativa, i carabinieri stanno esplorando diversi fronti, dall’analisi delle telecamere di sorveglianza alla raccolta di elementi balistici. Gli investigatori sospettano che l’assassino possa essere un giovane del quartiere, mosso da motivi futili.

Con la pressione mediatica in aumento e l’indignazione popolare, le prossime ore saranno decisive per comprendere le vere dinamiche di questa tragedia. La comunità resta in attesa, sperando in risposte rapide e giustizia per Lorenzo.