Napoli – Ennesimo episodio di aggressione al personale sanitario, questa volta all’ospedale Vecchio Pellegrini. Nel primo pomeriggio di oggi, un infermiere è stato aggredito da un paziente di 58 anni che, dopo aver creato scompiglio in corsia, ha sferrato colpi contro di lui.
La segnalazione è partita subito, e una pattuglia di polizia è intervenuta prontamente nella struttura. Giunti sul posto, gli agenti hanno ascoltato l’infermiere, che ha raccontato di aver ricevuto insulti prima di trovarsi a fronteggiare una violenza fisica.
Secondo quanto si apprende, il 58enne ha perso il controllo, agitando il suo malcontento in modo aggressivo. Dopo aver colpito l’infermiere, è stato prontamente immobilizzato e arrestato.
Questo fatto riaccende il dibattito sulla sicurezza in ospedali e cliniche, dove il personale spesso deve fare i conti con comportamenti violenti. “È inaccettabile che chi ci protegge sia a rischio”, commenta un collega dell’infermiere aggredito.
L’uomo dovrà ora rispondere di lesioni personali nei confronti di un professionista sanitario, ma resta da chiedersi: fino a quando queste aggressioni continueranno a essere una realtà? Intanto, nel quartiere, cresce l’ansia per la sicurezza in ambito ospedaliero.

