Nei pressi dell’incrocio tra corso Novara e piazza Garibaldi, a ridosso della stazione di Napoli Centrale, la Polizia Ferroviaria ha tratto in arresto un cittadino straniero nell’ambito del piano Stazioni Sicure, l’operazione che punta a intensificare i controlli nell’area aeroportuale e nella piazza antistante la stazione.
Durante un normale dispositivo di vigilanza, gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania hanno notato l’uomo in atteggiamento sospetto, in compagnia di un’altra persona che si è allontanata poco dopo. Al momento della verifica dei documenti, l’individuo ha consegnato spontaneamente un involucro ritenuto contenere una sostanza stupefacente, e, visibilmente agitato, è stato accompagnato negli uffici per ulteriori accertamenti.
Nella perquisizione personale sono stati rinvenuti 400 euro in banconote da 20 e diverse tipologie di sostanze stupefacenti. L’operazione è proseguita anche sul trolley in suo possesso: all’interno gli agenti hanno trovato confezioni di farmaci oppioidi, un coltello a farfalla con lama affilata e appuntita e una bomboletta spray urticante in gel, vendita vietata.
Sulla base di questi elementi, l’uomo è stato tratto in arresto e giudicato con rito direttissimo. All’esito del procedimento è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa.
L’intervento rientra nel quadro di una strategia di controllo rafforzato nelle aree sensibili di Napoli Centrale, mirata a garantire sicurezza e ordine pubblico in una zona particolarmente trafficata da viaggiatori e pendolari. L’episodio mette in evidenza l’impegno delle forze dell’ordine nel presidiare l’area, scoraggiare traffici illeciti e intervenire tempestivamente quando si delineano comportamenti sospetti. Resta inteso che le attività di vigilanza proseguiranno per assicurare una presenza continua e una risposta rapida a eventuali criticità.
