Giugliano in Campania, furto in casa di Alisson Santos, calciatore brasiliano del Napoli: i ladri, secondo quanto riferito, avrebbero fatto irruzione mentre l’atleta dormiva, mettendo a segno il bottino tra oggetti di valore e l’automobile di servizio, usata per allontanarsi subito dopo.
L’episodio è stato scoperto al risveglio dal giocatore, che ha quindi sporto denuncia alle autorità. Le indagini della Polizia hanno il compito di ricostruire la dinamica dell’ingresso e individuare i responsabili, verificando anche se gli autori abbiano studiato con attenzione le abitudini della vittima.
Secondo la ricostruzione fornita, sono stati sottratti un orologio e un monile, oltre alla vettura dell’atleta. Gli investigatori hanno eseguito rilievi tecnici all’abitazione per raccogliere tracce utili a definire come sia stato possibile l’accesso e quali elementi possano indicare eventuali accompagnatori o passaggi successivi.
Il veicolo rubato è stato poi ritrovato dai Carabinieri nel comune di Villaricca, territorio confinante con Giugliano. Il rinvenimento potrebbe offrire nuove piste alle indagini, permettendo agli ufficiali di verificare eventuali tracce residue o immagini di videosorveglianza lungo il tragitto seguito dai ladri.
In parallelo, questo episodio va inquadrato in una cornice di crescente preoccupazione per la sicurezza delle abitazioni nell’area nord di Napoli. Nella fascia costiera tra Lago Patria, Licola e Varcaturo erano già emerse segnalazioni di intrusioni nelle case e richieste di un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine. A settembre scorso si era acceso un dibattito tra cittadini e Prefettura sull’opportunità di potenziare i controlli, tra cui l’uso di nuove tecnologie e una rete di videosorveglianza, pensata anche nel quadro del progetto “Shield Fascia Costiera”.
Anche a inizio anno il tema della sicurezza era stato al centro dell’attenzione: il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Michele Di Bari, aveva discusso degli episodi predatori a Giugliano e aveva indicato la necessità di un rafforzamento della vigilanza sul territorio.
Il prefetto di Napoli, a fronte dell’episodio legato al calciatore, ha disposto un potenziamento delle attività di sorveglianza e controllo, con particolare attenzione alle zone residenziali e alle arterie principali dell’area nord della Città metropolitana. L’obiettivo dichiarato è prevenire ulteriori reati predatori e garantire una maggiore sicurezza ai residenti, in attesa di ulteriori elementi dalle verifiche in corso.
Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica del furto e per risalire agli autori. Gli investigatori lavorano per stabilire come sia avvenuto l’ingresso nell’abitazione e se l’automobile rubata presenti indizi utili a identificare i responsabili e i percorsi seguiti dai malviventi.
