**Emergenza Trasporti in Campania: La Protesta dei Sindacati**
NAPOLI – La questione della carenza di personale nel trasporto pubblico regionale torna al centro dell’attenzione. Questa mattina, l’Unione Sindacale di Base (USB) ha organizzato un presidio davanti alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, situata nel Centro Direzionale di Napoli, per denunciare la “cronica e insostenibile” mancanza di organico in AIR Campania.
La mobilitazione è focalizzata sulla richiesta urgente di un piano straordinario per l’assunzione di autisti, necessario per evitare l’aggravamento dei disservizi. Con l’approssimarsi del primo picco influenzale stagionale e il blocco delle prestazioni straordinarie, il sindacato avverte che la situazione potrebbe precipitare.
**Carenza di Autisti ai Limiti del Critico**
Attualmente, AIR Campania conta oltre 1.300 dipendenti, ma la USB stima una carenza di almeno 100 autisti, cifra che potrebbe superare quota 150 entro fine anno a causa di pensionamenti e dimissioni. Questa riduzione di personale comporta turni massacranti e carichi di lavoro eccessivi per gli attuali autisti, con conseguenze negative sulla loro salute e sulla qualità del servizio, già compromesso da soppressioni frequenti di corse.
**Incontro con la Regione: Risposte Insoddisfacenti**
Dopo il presidio, una delegazione sindacale ha incontrato lo staff dell’assessore ai Trasporti, Mobilità e Mare, Mario Casillo. Durante l’incontro, i rappresentanti USB hanno sottolineato che l’ultima assunzione di 45 unità è “nettamente insufficiente” per rispondere alle reali necessità del servizio e hanno chiesto un confronto permanente con le organizzazioni sindacali per rivedere turni e carichi di lavoro.
L’assessore Casillo ha attribuito la situazione alla carenza di fondi nazionali, promettendo una valutazione delle proposte avanzate e l’organizzazione di un tavolo di confronto sull’argomento entro breve.
**USB: Ma Non Usate le Risorse come Alibi**
L’USB ha risposto sottolineando come la mancanza di risorse non debba diventare un pretesto per giustificare lo smantellamento del trasporto pubblico locale e il malessere degli operatori. In assenza di soluzioni concrete, il sindacato ha avvertito che le mobilitazioni proseguiranno, con un potenziale inasprimento delle azioni di protesta a tutela dei diritti lavorativi e del diritto alla mobilità dei cittadini campani. Sono già programmati nuovi scioperi nel settore, inclusa una fermata del personale di AIR Campania.
La questione del trasporto pubblico in Campania, quindi, resta altamente critica, con l’urgente necessità di una strategia che possa garantire un servizio adeguato ai cittadini e condizioni di lavoro dignitose per gli operatori.
