Napoli – Non c’è più attesa, lo sciame sismico che ha preoccupato i residenti dei Campi Flegrei è ufficialmente finito. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha confermato la chiusura dell’evento, annunciata durante un incontro a Palazzo di Governo. Il bilancio parla chiaro: 217 terremoti, con un picco di magnitudo 4.7 registrato venerdì scorso, il tutto con epicentro nella nota zona della Solfatara.
Nel vertice tenutosi in Prefettura, presieduto dal Prefetto Michele di Bari, si è discussa l’assistenza per le 144 famiglie costrette ad abbandonare le proprie case. Tra gli interventi urgenti, dieci edifici e sette commerci sono stati dichiarati inagibili dai Vigili del Fuoco. “Stiamo monitorando la situazione e siamo pronti a intervenire in ogni momento”, affermano le autorità, mentre 88 persone, inclusi 17 minori, sono attualmente accolte nel Palatrincone.
Durante la riunione, sono intervenuti anche il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e Monsignor Carlo Villano, Vescovo di Pozzuoli. “Ci stiamo coordinando per garantire che tutti ricevano il supporto necessario”, dichiarano i partecipanti. Fortunatamente, tra le 5 persone ricoverate in ospedale subito dopo le scosse, tutte stanno migliorando.
Con l’emergenza che si sposta ora sulla messa in sicurezza, sono già stati effettuati 86 interventi dai Vigili del Fuoco, mentre altri 130 rimangono in coda. Particolare attenzione è riservata alla Chiesa di San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova, oggetto di interventi urgenti. Per prevenire sciacallaggi, le Forze di Polizia hanno attivato una vigilanza serrata nelle aree evacuate.
Intanto, mentre si cerca di ripristinare la normalità, il porto di Pozzuoli ha riaperto, tornando a garantire i collegamenti marittimi verso Ischia e Procida. Tuttavia, la situazione sulla rete ferroviaria è ancora complicata, con la galleria della Cumana lungo la tratta Bagnoli-Torregaveta chiusa. “Stiamo facendo sopralluoghi continui per garantire la sicurezza”, affermano fonti dell’EAV, che hanno attivato bus sostitutivi per i pendolari.
Nel frattempo, la Città Metropolitana ha già avviato verifiche di stabilità sugli edifici scolastici di Pozzuoli, con l’intenzione di programmare eventuali interventi in vista della riapertura di settembre. “Le prossime ore saranno fondamentali per capire i prossimi passi da compiere”, sottolineano le autorità.
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