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Due giovani napoletane arrestate per truffa ai danni di un anziano nel Foggiano

Di La Redazione28 Luglio 2026 - 10:032 ore fa 2 min di lettura
Due giovani napoletane arrestate per truffa ai danni di un anziano nel Foggiano

Due giovani di 19 e 20 anni, provenienti da Acerra e Sant’Anastasia, sono state arrestate con l’accusa di aver truffato un anziano a Monte Sant’Angelo, un comune in provincia di Foggia. L’operazione, condotta dai Carabinieri, si è concretizzata con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal gip del Tribunale foggiano su richiesta della Procura.

L’episodio, avvenuto il 3 luglio 2025, rispecchia il preoccupante fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane, un crimine che colpisce le fasce più vulnerabili della società. Le due ragazze, dopo le formalità di rito, sono state rinchiuse nelle rispettive abitazioni, mentre il caso continua a suscitare una forte preoccupazione tra i residenti.

La truffa si è sviluppata secondo un copione ben noto, che ha visto la vittima ricevere una prima telefonata da un uomo che si è finto suo nipote, per poi passare il testimone a un sedicente procuratore. Questi ha menzionato l’esistenza di multe insolute da saldare per evitare gravi conseguenze legali, instillando ansia e paura nell’anziano, inconsapevole del raggiro.

Alla fine, spinto dalla preoccupazione, l’uomo ha consegnato alla truffatrice, che si è presentata a casa sua poco dopo, tutti i suoi gioielli in oro e 500 euro in contanti. La prontezza delle autorità locali ha però fatto la differenza: grazie all’analisi delle immagini delle videocamere di sicurezza e a rapidi accertamenti, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’auto a noleggio utilizzata dalle ragazze e a identificarle come possibili autrici del colpo.

“Abbiamo avvertito immediatamente un forte allarme nella comunità”, spiegano alcuni abitanti del luogo, sottolineando l’ansia che simili eventi possono suscitare. L’attenzione rimane alta, mentre le indagini proseguono per approfondire ulteriormente la vicenda.

Adesso è chiaro che la lotta contro le truffe è più urgente che mai: restano pochi dettagli da chiarire, ma la domanda principale è: quanti altri anziani, ignari e vulnerabili, possono essere colpiti da simili inganni?