Napoli – L’atmosfera nel cuore della città è di tensione e attesa. Le associazioni di categoria dei tassisti e i rappresentanti dei comitati cittadini hanno deciso di alzare la voce per chiedere che la zona a traffico limitato (ZTL) di Piazza Dante venga finalmente riattivata. In una lettera inviata al Prefetto di Napoli, dottor M. Di Bari, insieme agli assessori comunali E. Cosenza e A. De Iesu, è stata sollecitata una convocazione urgente per discutere i tempi e le modalità di questo progetto ancora in sospeso.
Questa vicenda si protrae da oltre un anno: dopo l’incontro istituzionale del 28 febbraio 2025, dove erano presenti anche i presidenti delle Municipalità coinvolte, era stato concordato di avviare l’iter per il parere delle rispettive giunte e consigli. Eppure, a distanza di sedici mesi, solo la Municipalità 2 ha compiuto i passaggi necessari, esprimendo un parere favorevole.
«Considerando gli impegni assunti e la disponibilità dimostrata fino a ora, chiediamo di rivederci per definire insieme il da farsi», sottolineano i firmatari, tra cui il Comitato Tassisti di Base e Legambiente. La lettera si chiude con l’auspicio di un rapido riscontro, evidenziando l’urgenza di un tavolo tecnico per accelerare il processo.
Il tema della ZTL Dante è cruciale per la mobilità nel centro storico di Napoli, un nodo ancora irrisolto che crea disagi e preoccupazioni tra i cittadini. Nonostante le promesse, il progetto non è mai decollato, lasciando le associazioni a interrogarsi su quanto tempo ci vorrà ancora prima di vedere realizzati gli obiettivi di sostenibilità e vivibilità urbana.
Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive: si vedrà se il Prefetto e il Comune daranno ascolto alle richieste urgentemente manifestate o se la pratica rischierà di rimanere sepolta nei meandri burocratici. Intanto, tra i residenti e i professionisti del settore, cresce l’attesa per un segnale concreto che possa dare nuova vita a Piazza Dante.

