POZZUOLI – La ripresa dei lavori per il pontone galleggiante del porto di Pozzuoli segna un importante passo avanti in una situazione già delicata. Dopo un periodo di stop dovuto a un grave incidente che ha coinvolto un operaio, ora il cantiere può finalmente ripartire.
Ieri, al termine delle operazioni di messa in sicurezza, il pontone e le rampe metalliche sono stati dissequestrati dall’Autorità giudiziaria, consentendo così di dare il via libera necessario. “La completa funzionalità del porto è vitale per il nostro territorio”, sottolinea un rappresentante locale.
La Prefettura di Napoli è attivamente coinvolta nel monitoraggio dell’evoluzione di questo progetto, che riveste un ruolo cruciale, soprattutto considerando i fenomeni di bradisismo che colpiscono la zona. Fulvio Soccodato, commissario straordinario, insieme alla Regione Campania, sta coordinando le attività per accelerare il completamento dell’infrastruttura.
Una volta terminati i lavori, il pontone garantirà operazioni di imbarco e sbarco in condizioni di massima sicurezza, assicurando la continuità dei collegamenti marittimi con Ischia e Procida. “Questo sviluppo è fondamentale per la operatività del porto di Pozzuoli, essenziale per il turismo e l’economia locale”, aggiungono i commercianti delle zone limitrofe, preoccupati per le ripercussioni del rallentamento dei servizi.
Il prefetto Michele di Bari ha ribadito la sua vicinanza al lavoratore ferito e ha ringraziato tutti gli attori coinvolti, dalla magistratura alla Capitaneria di Porto, per il tempestivo intervento che ha fatto fronte alle esigenze di sicurezza e continuità. “È un momento cruciale, ma rimane da chiarire come si evolverà la situazione”, concludono i residenti.
In attesa della conclusione dei lavori, nel quartiere cresce l’aspettativa per una ripresa totale delle attività portuali, mentre la comunità resta con il fiato sospeso per eventuali sviluppi.


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