A Marechiaro un 27enne latitante è stato catturato dai Carabinieri mentre partecipava a un battesimo. Indagini e reazioni in un noto ristorante di Posillipo.
Nel cuore di Marechiaro, a Napoli, un battesimo si è trasformato in un’operazione di polizia. Un 27enne ricercato, latitante dal novembre 2021, è stato arrestato mentre partecipava alla festa. La notizia ha rapidamente scosso la comunità locale, dove la sicurezza è una priorità sempre più avvertita.
L’intervento è stato orchestrato dai Carabinieri di Castello di Cisterna, che hanno monitorato il giovane per quasi due anni. Doveva scontare una pena di 10 anni per il tentato omicidio di un membro di spicco del clan Orefice, attivo nelle zone limitrofe. “Abbiamo sempre tenuto d’occhio le sue frequentazioni”, spiega un ufficiale, evidenziando l’importanza di mantenere i contatti con la comunità per prevenire episodi di violenza.
L’operazione è stata possibile grazie a una soffiata relativa alla sua presenza al battesimo. Approfittando dell’affollamento, i Carabinieri si sono mescolati agli invitati, aspettando il momento propizio per intervenire. Quando il latitante ha tentato una fuga, l’azione è scattata immediatamente, ma il ragazzo si è arreso senza opporre resistenza. Intorno a lui, alcuni parenti hanno reagito con insulti e minacce, rendendo la situazione tesa, ma l’intervento si è concluso senza ulteriori episodi.
Trasferito al carcere di Secondigliano, il giovane lascerà indietro il paesaggio marittimo che un tempo frequentava. Le autorità, intanto, continuano a monitorare le dinamiche criminali in atto, sottolineando l’importanza di un lavoro di squadra tra forze dell’ordine e cittadini per garantire la sicurezza.
Il quartiere, ora scosso dall’accaduto, si interroga sulle dinamiche sottese a tale violenza. Restano da chiarire gli sviluppi futuri e le reazioni della comunità nei prossimi giorni.
