Un evening di terrore ha scosso il quartiere di Barra a Napoli, dove una lite fatale si è trasformata in un episodio di violenza domestica. La notte scorsa, un uomo di 29 anni, Arcangelo Cimminiello, ha ferito la sua compagna di 23 anni con colpi di pistola, generando il panico tra i residenti. Fortunatamente, il loro neonato non si trovava in casa durante la sparatoria, evitando una tragedia ancora più grave.
Il personale medico del pronto soccorso dell’Ospedale del Mare ha allertato le autorità dopo l’arrivo della giovane donna con ferite da arma da fuoco. In pochi minuti, agenti della Polizia di Stato hanno messo in sicurezza l’area, avviando le indagini. “È stata una scena da incubo, abbiamo sentito tre colpi e poi il caos”, racconta un vicino visibilmente scosso.
Secondo quanto si apprende, la causa di questa esplosione di violenza risiederebbe in una discussione legata al desiderio di Cimminiello di trasferirsi all’estero, un piano non condiviso dalla compagna. Dalle prime ricostruzioni emerge che l’uomo ha perso la testa, impugnando una pistola e facendo fuoco nella loro abitazione.
La figura di Cimminiello non è estranea agli atti della Direzione Distrettuale Antimafia. Conosciuto per i suoi legami con il clan Mazzarella, era già stato destinatario di un mandato di cattura nel 2018, quando si era rifugiato in Germania. La sua cattura avvenne grazie a un’operazione congiunta tra polizia italiana e tedesca, in un contesto di faida tra clan per il controllo del traffico di droga nella periferia est di Napoli.
Oggi, mentre le indagini proseguono per recuperare l’arma e tracciare eventuali complici, la comunità di Barra vive una forte inquietudine. “Siamo stanchi di questa violenza che colpisce le nostre famiglie”, afferma un residente, riflettendo sull’impatto di così gravi episodi sulla vita quotidiana.
Le prossime ore si preannunciano cruciali: si terrà l’udienza di convalida del fermo di Cimminiello, ma la domanda rimane aperta: quale futuro attende questa giovane madre e il suo neonato in un contesto così violento? Restano ora da chiarire gli ultimi passaggi della vicenda.

