A Massa di Somma, nel napoletano, un incidente stradale ha devastato una famiglia: un uomo anziano è morto, la moglie è gravemente ferita e un bambino di tre anni è rimasto ferito lievemente. L’impatto ha coinvolto due veicoli e la dinamica resta al vaglio delle forze dell’ordine.
Secondo quanto riferito dai familiari, la collisione sarebbe stata provocata da un gruppo di giovani a bordo di un SUV noleggiato. Dopo lo schianto, gli occupanti del mezzo avrebbero abbandonato la scena senza prestare soccorso. La donna è stata trasportata in codice rosso all’Ospedale del Mare; il bambino ha riportato ferite superficiali.
I carabinieri intervenuti sul posto hanno rintracciato poco distante uno dei presunti responsabili, mentre proseguono le ricerche per identificare gli altri occupanti del SUV e per ricostruire la dinamica del sinistro.
Si tratta del terzo incidente mortale registrato in Campania nello stesso giorno, un bilancio che rialza l’attenzione sulla sicurezza stradale e sui comportamenti degli automobilisti.
Il deputato Francesco Emilio Borrelli, di Alleanza Verdi-Sinistra, si è recato all’Ospedale del Mare per mostrare sostegno ai familiari e chiedere giustizia. «Sono stato chiamato dai familiari e mi sono recato subito in ospedale per chiedere giustizia assieme ai familiari della vittima», ha dichiarato il parlamentare. Ha poi aggiunto: «Siamo di fronte a comportamenti che non si possono giustificare e a persone che sembrano voler fuggire dalle proprie responsabilità. Chiediamo con forza che questi ragazzi si costituiscano immediatamente alle forze dell’ordine. Chi ha sbagliato deve pagare, senza sconti».
Nel frattempo i familiari chiedono piena luce sulle cause e sulle circostanze dell’allontanamento, affinché si individuino tutte le persone coinvolte e si chiarisca cosa sia successo dopo l’impatto. La speranza è ottenere verità e giustizia per una famiglia già colpita da una perdita devastante.
Le autorità proseguono gli accertamenti per definire la dinamica e le eventuali responsabilità, evitando conclusioni premature finché non saranno chiari tutti gli elementi utili alla ricostruzione.
