A Napoli due interventi mirati della Compagnia Stella dei Carabinieri e del Nas hanno portato a una fotografia netta delle procedure igienico‑sanitarie e della regolarità lavorativa nel settore della ristorazione etnica.
Nel primo locale, un ristorante di cucina singalese, sono emerse criticità significative dal punto di vista igienico e sanitario: conservazione degli alimenti in condizioni non adeguate e presenza di sporcizia negli ambienti di lavoro. In conseguenza di tali irregolarità è scattato il ritiro di circa 800 chili di generi alimentari di vario genere e il relativo divieto di immissione sul mercato. L’esercizio è stato anche sospeso, a fronte della gravità delle carenze riscontrate.
In un secondo sito, un market etnico ispezionato nello stesso ambito, è emersa una duplice problematica: irregolarità amministrative e la presenza di quattro lavoratori impiegati in nero. Per questo le autorità hanno contestato tre violazioni amministrative e notificato quattro sanzioni, per un importo complessivo superiore a 20mila euro. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività.
I controlli, coordinati dalle forze dell’ordine e dai funzionari sanitari, proseguiranno nelle prossime ore per verificare il rispetto delle norme igienico‑sanitarie, la sicurezza alimentare e la regolarità dei rapporti di lavoro nei locali controllati e in eventuali altre attività della zona.
L’esito delle verifiche odierne sottolinea l’impegno delle autorità campane nel garantire standard di sicurezza e tutela dei consumatori, intervenendo con misure concrete quando emergono criticità sostanziali. Resta in corso l’aggiornamento sull’evoluzione della situazione e sulle eventuali ulteriori verifiche sui luoghi controllati.
