Cronaca di Napoli
Cronaca

Proteste a Pianura per i siti di stoccaggio rifiuti: «Via Picasso non è la soluzione»

Proteste a Pianura per i siti di stoccaggio rifiuti: «Via Picasso non è la soluzione»

La gestione dei rifiuti a Pianura continua a sollevare polemiche e proteste tra i residenti. La situazione si fa sempre più tesa in seguito alla proposta di un nuovo sito di trasbordo in via Pablo Picasso, che ha incontrato l’opposizione di molti membri della comunità.

L’area destinata al nuovo impianto è stata scelta con particolare attenzione, ma è proprio questa scelta a destare preoccupazione. Infatti, il terreno in questione era stato identificato come il futuro luogo per la realizzazione di un Palazzetto dello Sport, atteso da anni come uno spazio dedicato alla socialità e al benessere dei residenti.

Dall’inizio della mattina, lunghe code si registrano all’ingresso dell’area ecologica di via Nelson Mandela. Autocarri e furgoni si allineano per conferire rifiuti ingombranti, causando significativi ritardi nel traffico lungo una delle strade adiacenti all’ex Polo Artigianale. Questa situazione ha indotto Pasquale Strazzullo, ex consigliere municipale e presidente dell’associazione “Territorio in Guardia”, a intervenire pubblicamente per denunciare i disagi.

Strazzullo, già attivo in precedenti iniziative che hanno portato a sequestri dell’area ecologica, ha posto l’accento sull’assurdità di collocare impianti di trattamento rifiuti vicino a centri abitati e attività commerciali. Secondo lui, simili decisioni contribuiscono a un costante deterioramento della qualità della vita, con inquinamento acustico e congestione stradale come effetti collaterali evidenti.

L’associazione mette in discussione anche l’efficacia delle strutture attualmente operative, lamentando come le strade di Pianura siano spesso invase da rifiuti. Questo, accusa Strazzullo, dimostra che le misure adottate fino a oggi non hanno portato i risultati sperati.

La contestazione sul nuovo progetto di via Picasso è chiara: la comunità è determinata a opporsi a questa iniziativa, sottolineando che il reale supporto delle istituzioni è giunto solo dopo una lunga serie di lamentele e disagi.

Il dibattito sulla gestione dei rifiuti a Pianura rimane così acceso, mentre le esigenze dei residenti sembrano restare in secondo piano rispetto agli interessi pubblici. Con i disagi persistenti nell’area di via Mandela, la tensione tra istituzioni e cittadini è destinata a rimanere alta.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →