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Napoli, nuovo assessore nella VI Municipalità: il fratello di de Magistris suscita polemiche nel M5S

Di La Redazione1 Agosto 2026 - 16:462 ore fa 2 min di lettura
Napoli, nuovo assessore nella VI Municipalità: il fratello di de Magistris suscita polemiche nel M5S

Napoli – Una tempesta politica si abbatte sulla VI Municipalità, abbracciando i quartieri storici di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli. Il presidente Sandro Fucito ha scelto di nominare Claudio de Magistris, fratello dell’ex sindaco Luigi de Magistris, come nuovo assessore, scatenando forti reazioni da parte del Movimento 5 Stelle.

La mossa di Fucito ha avuto immediati strascichi, provocando la rimozione dell’assessore uscente, espressione del Movimento. De Magistris ha accolto la nomina con entusiasmo, promettendo il suo impegno per la promozione dello sport e delle attività culturali, aree a lui particolarmente care. Tuttavia, il gesto di Fucito ha sollevato un polverone di sospetti: molti interpretano questa decisione come un allontanamento dalla coalizione di centrosinistra e M5S che guida la città, lasciando intuire un potenziale supporto per una futura candidatura di Luigi de Magistris.

La reazione del Movimento 5 Stelle è stata immediata e feroce. Gilda Sportiello, deputata e coordinatrice cittadina, insieme a Ciro Borriello, capogruppo in consiglio comunale, hanno fatto sapere che questa manovra è inaccettabile e segna una violazione del mandato elettorale. “Fucito non gode più della nostra fiducia,” hanno dichiarato, rifiutando queste politiche che considerano dannose e premonitrici di una campagna elettorale non condivisa.

“Abbiamo sentito un forte rumore nel nostro gruppo,” ammette uno dei membri della VI Municipalità, facendo eco all’inquietudine che serpeggia. Tra i residenti, cresce la preoccupazione per come questa disputa potrà influenzare la vita quotidiana e le iniziative locali. L’allegria della nomina di Claudio de Magistris si scontra con il malcontento di chi teme una frammentazione della maggioranza.

Questa situazione rivelatrice mette sotto i riflettori le tensioni all’interno dell’attuale maggioranza comunale. Con le elezioni all’orizzonte, il clima politico si è fatto incandescente, e mentre il M5S si distacca da scelte che giudica strumentali, resta da vedere quali saranno i prossimi sviluppi. Riuscirà il presidente Fucito a mantenere la coesione nel suo gruppo, o le fratture internalizzate porteranno a un ulteriore scossone politico nella città?