La questione del legame tra politica e criminalità a Ercolano torna prepotentemente alla ribalta. Dopo la pubblicazione di un video che ha suscitato scalpore, Antonello Cozzolino, ex segretario del PD locale, ha deciso di rompere il silenzio e spiegare la sua versione dei fatti. Nelle immagini, riprese in una pizzeria del quartiere, Cozzolino si rivolge a Natale Suarino, un pregiudicato noto per i suoi trascorsi con il clan Ascione-Papale. L’episodio ha avuto un impatto immediato, portando al commissariamento del circolo PD e all’autosospensione dei politici coinvolti.
Cozzolino, con l’intento di recuperare un’immagine compromessa, ha parlato di “inesattezze” nei racconti emersi: “Natale Suarino ha precedenti risalenti a oltre trent’anni fa, e attualmente gode dei diritti civili e politici”, ha affermato, difendendo così la sua interpersione nel video. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione iniziale, Suarino non sarebbe neppure residente a Ercolano, bensì a Firenze.
Custodito dietro il sipario della pizzeria, l’evento di festeggiamento era in realtà una situazione tesa, segnata dalla presenza di figure che i cittadini associano a contesti di illegalità. La sindaca Antonietta Garzia ha prontamente istituito un pool anti-camorra per affrontare la situazione. Tra i membri spiccano nomi noti per l’impegno nella lotta alla criminalità, come l’europarlamentare Sandro Ruotolo.
“È un gesto di garanzia per il partito”, ha spiegato Cozzolino riguardo alla sua decisione di autosospendersi. Resta da chiedersi se questa mossa basterà a rassicurare i cittadini di Ercolano, sempre più preoccupati dal confine labile tra legalità e malaffare. “Il mio impegno politico e civile non cambia” ha concluso, rivolgendo un appello a mantenere alta l’attenzione su temi cruciali come la legalità e la trasparenza.
Le prossime ore riserveranno sicuramente sviluppi significativi, mentre la comunità locale continua a interrogarsi sulla solidità delle istituzioni e sul futuro della politica locale.
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