Home Cronaca Ercolano, festa elettorale controversa: intervento del pool anti-camorra
Cronaca

Ercolano, festa elettorale controversa: intervento del pool anti-camorra

Di La Redazione1 Agosto 2026 - 15:452 ore fa 3 min di lettura

A Ercolano, il chiacchierato video di una festa elettorale sta rischiando di travolgere la politica locale, gettando ombre sull’intero Partito Democratico. La vicenda è esplosa quando le immagini hanno rivelato un incontro tra esponenti del partito e Natale Suarino, un pregiudicato legato al clan Ascione-Papale. Il video, pubblicato da NapoliToday, ha spinto la sindaca Antonietta Garzia a reagire con forza, creando un pool di esperti per combattere la camorra.

L’atto decisivo è avvenuto il 23 luglio, quando la Giunta comunale ha dato il via libera alla creazione di un team composto da personalità come l’ex sindaco Nino Daniele e l’europarlamentare Sandro Ruotolo. “Questo pool lavorerà a un progetto di proposta e confronto, intensificando la lotta contro le infiltrazioni camorriste”, ha dichiarato Garzia. La sindaca non ha nascosto il proprio imbarazzo per il video: “Le modalità dei festeggiamenti erano inaccettabili”.

Stando a quanto emerso dalla prima ricostruzione, i tre membri del PD coinvolti nella festa si sono autosospesi, mentre il circolo di Ercolano è stato commissariato. Sandro Ruotolo, sostenitore della sindaca e veterano del giornalismo d’inchiesta, ha sottolineato l’importanza dell’intervento: “Siamo stati spinti a reagire grazie alla divulgazione del video, ma la sindaca si è mossa rapidamente per affrontare questa crisi”.

Il video incriminato ha suscitato domande su come sia potuto rimanere invisibile per quasi due mesi, nonostante sia stato pubblicato sui social. Francesco Dinacci, segretario provinciale del PD, ha dichiarato: “Quando ci siamo accorti della situazione, abbiamo agito”. Ma Ruotolo ha suggerito un approccio più proattivo, invitando i cittadini a segnalare situazioni simili.

La reazione dei consiglieri autosospesi è stata netta. Nancy Scognamiglio ha pubblicato un lungo messaggio su Facebook, sostenendo che la cena in questione fosse stata una normale occasione post-voto, ribadendo il desiderio di far luce sulla questione. Ha affermato: “La sindaca ci ha chiesto di chiarire la nostra posizione, ed è esattamente ciò che vogliamo fare”.

Nel quartiere, l’eco di questa vicenda continua a farsi sentire. L’attenzione rimane alta e la comunità è in attesa di sviluppi. La domanda che tutti si pongono è: cosa succederà ora e quali saranno le conseguenze per la politica locale?Giovedì scorso, un video di un festeggiamento di compleanno in una pizzeria di Ercolano ha suscitato un acceso dibattito tra i cittadini. Le immagini, che ritraggono Marco e Antonello Cozzolino insieme a Natale Suarino, sembrano incarnare un legame inquietante con la criminalità organizzata. Il video ha scosso il quartiere, sollevando interrogativi sulla trasparenza e l’integrità politica della città.

“Si è dedotto che due consiglieri comunali appena eletti abbiano un rapporto con la criminalità organizzata di questa città”, scrive la consigliera in un post sui social, alimentando il malcontento tra i residenti. La presenza di figure legate a famiglie notoriamente controverse ha infiammato il clima di sfiducia. L’ondata di indignazione si è riversata sui legami tra rappresentanti eletti e poteri illeciti, un tema delicato ma sempre attuale ad Ercolano.

Stando a quanto emerso dalla prima ricostruzione, il video mostra i festeggiamenti con fuochi d’artificio scoppiati in mezzo alla strada, un immagine che stride con la quotidianità della comunità. Tra l’ilarità dei festeggiamenti, apre la porta a interrogativi più gravi: le istituzioni stanno navigando tra ombre e luci in un contesto già di per sé problematico.

“Abbiamo sentito e visto tante cose nel corso degli anni, il problema è sempre lo stesso: come si controlla il potere?” esprime un residente, evidenziando l’ansia che serpeggia tra i cittadini. La consigliera, non intenzionata a fermarsi, ha chiesto un incontro con il Partito Democratico e il pool legalità, sperando di portare alla luce questioni che molti preferirebbero ignorare.

Il messaggio è chiaro: “Terremo Ercolano informata di ogni passaggio. Compresi i silenzi”, una frase che suona come un monito. Tra i residenti, infatti, regna l’incertezza: questa storia non sembra affatto chiusa, e le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per il futuro politico della città. Sarà interessante vedere come si evolverà la situazione, mentre la comunità attende risposte chiare e trasparenti.